Il journaling per prendersi cura di sé

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A cozy mental health break with an open journal, pen and coffee cup.

Il journaling è una pratica che offre la possibilità di esprimere pensieri e sentimenti profondi, in termini di ciò che accade, sia di positivo che di negativo nella propria vita. Ciò avviene attraverso la scrittura. Rappresenta un rituale per prendersi cura di sé.

Cos’è il journaling?

Il journaling è un rituale per prendersi cura di sé. E’ una pratica attraverso cui si possono esprimere pensieri e sentimenti profondi, in termini di ciò che accade, sia di positivo che di negativo, nella propria vita. Ciò avviene attraverso la scrittura. Diventa un rituale di scrittura quotidiano.

Deriva dal francese ‘journal’, che vuol dire ‘giornaliero’. Questa terminologia nasce dal significato che riveste. Cioè, è un diario o quaderno, che accompagna il quotidiano.

Si può iniziare a fare journaling per scrivere pensieri e organizzare la propria giornata. Ma viene utilizzato anche per gestire lo stress e guardarsi dentro per conoscere le parti più profonde di sé. Infatti, è necessario tener presente che la scrittura è un potente strumento di espressione, conoscenza ed esplorazione. E fa sembrare i problemi maggiormente risolvibili.

Tecnicamente, consiste nello scrivere ogni giorno ciò che si pensa, stati d’animo ed emozioni. Come pure ciò che passa per la testa. Infatti, la mente può parlare ed esplorare senza resistenze, in libertà. Vuole rappresentare un utilizzo terapeutico della scrittura al fine di prendersi cura di se stessi in totale privacy. Ciò attraverso il libero fluire delle riflessioni che vengono scritte a mano.

Obiettivi

Conoscere meglio se stesso ed evolvere, concedendosi del tempo per sé. Esprimere a parole ciò che si prova. Infatti, si possono sfogare i propri sentimenti e comprenderli al meglio.

Perché fare journaling?

Per aiutare la propria salute mentale, connettendosi con se stessi e al presente: journaling per prendersi cura di sé.

Scrivendo i pensieri su carta, si fissano. In tal modo, l’individuo acquisisce consapevolezza, guardandosi da un altro punto di vista.

La scrittura supporta nel lavoro di introspezione. E nella comprensione di desideri, aspettative e ciò che si vuole.

In particolare:

  • aiuta a svuotare la mente affollata da troppi pensieri; 
  • permette di fermare il tempo per un momento, per ritrovare calma e centratura abbassando lo stress;
  • consente di ascoltare la parte più profonda di sé per prendere consapevolezza;
  • stimola la creatività;
  • aiuta a non perdere le idee e a mettere a fuoco le situazioni;
  • permette di tenere traccia della propria vita, di ciò che impara. Ciò per riflettere sul proprio vissuto e, con la rilettura, aiuta a ricordare tutte le lezioni imparate;
  • libera da ciò che non si direbbe mai a parole.

Come iniziare?

Prendere carta e penna, mettendo nero su bianco i propri sentimenti e le emozioni, ma anche i piani per la giornata. Facendo in modo che diventi un rituale di scrittura quotidiano, come un appuntamento a cui non si può mancare.

Scegliere un bel quaderno e una penna che scorra fluidamente sul foglio. Penne colorate, pennarelli, carte, adesivi e tutto ciò che stimola la creatività.

Eventualmente, disporre nello spazio candele e oli profumati. Come pure musica, se non distrae.

E tenere sottocchio alcune domande che si possono rivolgere a se stessi per iniziare a scrivere, ad esempio: ‘cosa è successo oggi?’, ‘come mi sono sentita oggi?’, ‘per che cosa sono grata oggi?’, ‘quali lezioni ho imparato oggi?’, ‘cosa mi ha emozionato di più oggi?’.    

Tecniche di journaling per prendersi cura di sé

Le tecniche per fare journaling sono diverse. Bisogna trovare quella che soddisfa maggiormente le proprie esigenze, come ad esempio su quale aspetto della propria vita focalizzarsi.

Alcune sono:

  • freewriting, cioè la scrittura libera. Senza regole si riporta qualsiasi cosa in qualunque momento del giorno;
  • morning pages: si scrive un momento, all’inizio della giornata, prima di altre attività;
  • guided journaling: la scrittura è guidata da suggerimenti ponderati.

I benefici del journaling per la salute

Aiuta nell’elaborazione delle esperienze negative, agendo su due livelli:

  • l’esplorazione e il rilascio delle emozioni implicate;
  • intervento di entrambi gli emisferi del cervello nel processo, consentendo all’esperienza di divenire un tutt’uno con i contenuti presenti nella mente.

Nello specifico, da studi è emerso che il journaling sviluppa diversi effetti positivi. Tra questi:

  • riduce sintomi di asma e artrite reumatoide, e altre condizioni di salute;
  • riduce i pensieri negativi e migliora la memoria;
  • può rafforzare il sistema immunitario, agendo rinforzando le cellule deputate alla prima linea di difesa;
  • riduce gli effetti negativi dello stress.

Si parla anche di benefici a lungo termine, come dormire meglio perché i problemi si sono ridimensionati. Come pure,  si riducono i sintomi depressivi.

Conclusione

Si inizia prendendo carta e penna, per iniziare a dare libero sfogo ai propri pensieri.

Importante è essere costanti e allenarsi. Infatti, il journaling è una palestra di scrittura che permette di dialogare con se stessi, dimostrandosi efficace anche nell’alleviare lo stress e nel migliorare l’umore.

Il fine è scrivere ogni giorno pensieri, emozioni e piani della giornata.

L’obiettivo finale del journaling consiste, quindi, nel migliorare il benessere psicologico e cognitivo-mentale.

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