Il Gruppo Intervento Speciale Carabinieri: il GIS

0
200

Il 18 ottobre del 1977 nasce il Gruppo Intervento Speciale Carabinieri (GIS). Di fatto, il reparto dell’Arma ha la qualifica di Forza Speciale TIER1.  Inoltre, seguono anche il Col Moschin dell’Esercito, il Comsubin della Marina ed il 17° Stormo dell’Aeronautica. Dal 2000, il reparto opera in diversi territori di guerra, come: Afghanistan, Iraq, Corno d’Africa, Balcani ed altri. A fronte di ciò, le forze speciali intervengono in campo civile e per il riassetto dell’ordine pubblico, in cui il GIS segue le direttive del capo della polizia.

Il Gruppo Intervento Speciale Carabinieri: qual’é l’organizzazione del GIS?

Nel 2001, il gruppo di forze speciali ottiene un inquadramento nella 2ª Brigata Mobile Carabinieri. Inoltre, il GIS dipende per l’impiego, dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Mentre, per quanto concerne gli interventi operativi all’estero, il GIS riceve le direttive dal Comando Interforze di operazioni per le forze speciali. A fronte di ciò, il Comando Interforze appartiene allo Stato Maggiore della Difesa, con sede a Centocelle- Roma. Tuttavia, il GIS presenta diverse sezioni, di cui: comando, amministrativa,  addestramento ed esercitazione, ricognizione ed obiettivi, combattimento e tiratori scelti.

Il Gruppo Intervento Speciale Carabinieri: la categoria di combattimento

All’interno della sezione di combattimento ci sono tre distinzioni, ovvero dei distaccamenti con gruppi di quattro, di cui: un comandante, un esperto in esplosivi, uno specialista in arrampicata, ed un esperto in equipaggiamenti. A fronte di ciò, c’è a disposizione sempre un distaccamento, che lascia la base in trenta minuti. Allorché, i carabinieri hanno a disposizione tramite l’elinucleo di Pisa, gli Agusta- Bell AB 412 ed i velivoli C- 130 Hercules. Inoltre, in casi urgenti un nucleo avanzato precede la sezione operativa, per la pianificazione strategica d’intervento.

Il Gruppo Intervento Speciale Carabinieri: le altre squadre

L’esplorazione, la ricognizione ed il gruppo dei tiratori scelti comprende categorie di tre persone, di cui: due tiratori armati con Mauser 86 SR con HK PSG- 1. Durante le operazioni il GIS distingue sei categorie, di cui: di allarme, approntamento del personale, trasferimento in zona d’impiego, l’evacuazione, l’intervento e schieramento dispositivo.

I ruoli del GIS

Il Ministero dell’Interno ed il Dipartimento della pubblica sicurezza impiegano l’azione del GIS per la liberazione di ostaggi. Di fatto, l’intervento delle forze speciali segue la liberazione di ostaggi da treni, navi, aerei o simili. Tuttavia, i GIS entrano in azione in situazioni terroristiche, criminali, per sorvegliare la sicurezza in eventi di alto rischio. Mentre, l’intervento del reparto speciale avviene tramite il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, per la sicurezza di persone. Allorché, oltre a casi di minacce a personalità, l’intervento del GIS coadiuva il territorio e criminali, persone pericolose.

I GIS in Italia

In Italia, un gruppo specifico contro il terrorismo non c’è in campo pubblico. Ciò nonostante, esistono altri gruppi antiterrorismo, che sono: i NOCS (Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza) della Polizia di Stato e gli ATPI (della Guardia di Finanza). Nel 2015, nascono le UNIS (Unità d’Intervento Speciale) del Ministero dell’Interno. Di fatto, segue anche la Task Unit Antiterrorismo, dove il GIS riceve sostegno strategico dal Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania.

Le operazioni speciali

Dal 2000, i Carabinieri intervengono esterni dall’Italia, per interventi internazionali di peace- keeping/peace- enforcing. A fronte di ciò, i Carabinieri conducono operazioni contro il terrorismo, oppure azioni di protezione per i cittadini. Nel 2004, nasce la validazione del Gruppo d’Intervento Speciale antiterrorismo di forza speciale dello Stato Maggiore della Difesa. Allorché, gli interventi di unità fuori area avvengono per richiesta del COFS (Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali).

Le armi del GIS

Tra le armi principali a disposizione dei GIS, figurano: Beretta 92FS, HK MP5, MP7, Beretta M12, Steyr TMP, Smith & Wesson 357 Magnum, Glock 17, Franchi SPAS- 12, SPAS- 15, PA3, Benelli M- 4 Super 90, Steyr AUG, Colt, M4A1, SOPMOD, Hecker & Koch G- 36, Mauser 86 SR, HHeckler & Koch PSG- 1.  

Commenti