Il gioco da tavolo Scarabeo debutta in Italia il 19 gennaio 1955

0
151

Il gioco da tavolo Scarabeo debutta in Italia 65 anni fa

Il 19 gennaio 1955 fece il proprio debutto in Italia il gioco da tavolo Scarabeo, che si rifà allo Scrabble inventato da Alfred Butts nel 1931 e poi perfezionato da Brunot nel decennio successivo.

La variante italiana del gioco si deve all’editore Aldo Pasetti. Accusato di violazione del diritto d’autore e prosciolto il 17 marzo 1961 dalla Corte di appello di Milano, lo cedette poi all’Editrice Giochi.

Come si gioca?

Lo Scarabeo è ispirato alle classiche parole crociate di cui condivide il concetto di base, ovvero intersecare fra loro diverse parole.
Se nei cruciverba le parole sono precisate da definizioni, nello Scarabeo il giocatore deve invece formarle partendo dalle otto lettere che ha a disposizione.

Per giocare a Scarabeo si utilizza una scacchiera 17×17 contenente alcune caselle speciali, grazie alle quali è possibile anche triplicare il proprio punteggio.

Ogni giocatore ha a disposizione otto lettere che vengono pescate da un sacchetto. Il primo giocatore compone la parola usando le lettere pescate; il secondo giocatore ha l’obbligo di proseguire utilizzando almeno una delle lettere presenti nella parola composta dall’avversario. A Scarabeo vince chi ottiene il punteggio più alto una volta terminate le lettere contenute nel sacchetto.

Differenze tra Scrabble e Scarabeo

Il gioco è sostanzialmente analogo allo Scrabble, ma vi sono alcune differenze:

  • La nuova parola deve sempre incrociarsi con una presente in tavola (avendo perciò almeno una lettera in comune), nello Scrabble si può giocare a “striscio” (ovvero la nuova parola, invece di incrociarsi con una precedente, può esservi affiancata, a patto che le sigle risultanti di 2 lettere abbiano senso compiuto)
  • Le caselle speciali sono valide sempre, mentre nello Scrabble valgono solo la prima volta che vengono usate
  • Il Jolly dello Scrabble non dà punteggio, nello Scarabeo le tessere-Scarabeo assumono il punteggio della lettera di cui prendono il posto; inoltre nello Scarabeo si può prendere lo scarabeo dalla plancia di gioco e sostituirlo con la lettera che rappresenta, mentre nello Scrabble la tessera-jolly non può comunque cambiare identità
  • Il criterio di assegnazione dei bonus è differente: 10 punti se si calano sei lettere, 30 punti se si calano 7 lettere e 50 punti se si calano tutte le lettere, più un bonus di 10 punti se non si è utilizzato il jolly, infine 100 punti se si riesce a scrivere la parola scarabeo (anche al plurale), anche qui con l’eventuale bonus di 10 punti evitando di usare jolly
  • Diverso è anche il vocabolario ammesso nei due giochi: contrariamente allo Scrabble, infatti, nello Scarabeo sono valide la quasi totalità delle sigle (comprese quelle automobilistiche), mentre non sono ammessi i termini arcaici, letterari e poetici anche se presenti nei dizionari.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here