Il futuro dei viaggi forse sarà sott’acqua

Non avremmo mai pensato che il futuro dei nostri viaggi potesse essere sott'acqua. Eppure, il turismo subacqueo sta aprendo le porte dell'oceano ai turisti

0
213
viaggi sott'acqua

Abbiamo costruito treni e aerei capaci di farci arrivare dall’altra parte del mondo in qualche ora. Ma non avremmo mai pensato che il futuro dei nostri viaggi potesse essere sott’acqua. Eppure, il turismo subacqueo sta aprendo le porte dell’oceano ai turisti, per poter far ammirare un mondo sommerso che ricopre il 70% del nostro pianeta.

Il turismo subacqueo si sta evolvendo, fino ad arrivare nel 2018 all’apertura del primo hotel sottomarino al mondo il Conrad Maldives Rangali Island. Nel 2019 è stato inaugurato il primo grande ristorante subacqueo, Under in Norvegia. Infine, sempre nel 2019, per gli amanti dell’arte è stata costruita una galleria d’arte subacquea nelle Isole Whitsunday in Australia chiamata Ngaro Underwater Sculpture Trail.

Tutti questi siti stanno mettendo a contatto centinaia di turisti con il mondo del mare, uno spazio fatto di meraviglie ultraterrene.

La nascita dei viaggi sott’acqua

Il turismo sottomarino non è certo una novità. Nel 1947 Jacques Cousteau ha inventato l’attrezzatura subacquea per uso generale. La Professional Association of Diving Instructors, ha rilasciato 27 milioni di certificazioni per subacquei in tutto il mondo a partire dal 1967.

Attualmente, si stima che nel mondo ci siano 6 milioni di subacquei attivi. Tuttavia, di recente è cambiato il modo di pensare, portando migliaia di persone non professioniste a provare l’esperienza del mare. Un esempio è l’esperienza Seawalker a Green Island che permette a chiunque di visitare l’oceano con un grande casco di vetro. Muniti di tuta protettiva i nuovi sommozzatori vengono calati sul fondo del mare dove possono camminare sulla sabbia e respirare attraverso dei tubi collegati.

Altre esperienze uniche sono quelle con il sottomarino. In questo caso è possibile esplorare le più belle barriere coralline del mondo, in gruppo con una guida o privatamente come nel caso del Deepflight. Tuttavia non tutte queste esperienze possono essere considerate un turismo per tutti. Il Deepflight ad esempio, costa 1500 dollari a coppia, per un’ora di escursione. Patricia Rodiles Martinez, Responsabile Sviluppo istituzionale e PR, riiene che “Con l’aumentare della domanda nel tempo, anche i costi associati diminuiranno, rendendola sempre più accessibile a tutti. Questo è quello che è successo con i primi aeroplani, crociere e hotel.”

Educare con il mare

Oltre alla possibilità di osservare la meraviglia del mondo sommerso, queste esperienze innovative offrono anche la possibilità di insegnare qualcosa.

Il pubblico viene educato all’importanza di prendersi cura dell’oceano che sta lottando contro molte minacce. Tra queste, lo sbilanciamento dei coralli a causa del riscaldamento climatico, la pesca eccessiva e l’inquinamento.

Stanno nascendo molti progetti a contatto con ambientalisti e biologi marini, in grado di rendere l’esperienza di viaggio non solo divertente, ma anche educativa. Numerosi centri di ricerca stanno chiedendo ai visitatori di portarsi via non solo un’esperienza memorabile e piacevole, ma anche una conoscenza vitale.

Commenti