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La musica mi incanta. Quando torno a casa, a volte metto su qualcosa di piacevole.

Ci sono però dei suoni che sono serviti o sono stati utilizzati durante le guerre.

Suoni che arrivano da un passato lontano, non soltanto dalle guerre recenti. Un esempio di come venivano utilizzati alcuni suoni per intimidire lo abbiamo dalla seconda guerra mondiale

Hitler ei suoi alleati svilupparono alcuni sistemi molto sofisticati per causare terrore nei nemici. Utilizzavano gli Stukas che servirono per invadere rapidamente durante la guerra lampo la Polonia e la Francia. Sapete cosa avevano in punta, montata sull’elica? Un’arma che consideravano più potente delle bombe e la chiamarono la “Tromba di Gerico”, perché nell’Antico Testamento si dice utilizzarono delle trombe per distruggere le mura di Gerico, la città dell’ antichità con le fortificazioni più poderose.

Ascoltate:

Così chiamarono i nazisti un dispositivo che misero sulla punta dell’elica degli Stukas. Era una sirena che emetteva un suono orrendo durante le picchiate dei bombardamenti, che lasciava i nemici in preda all’isteria, completamente assorbiti dal terrore.

Fate attenzione a questo terribile, e’ forse la cosa che piu’ ricordano quelli che hanno vissuto durante la Seconda Guerra Mondiale.

A parte le sirene degli Stukas, recentemente alcuni archeologi messicani hanno scoperto qualcosa di completamente inquietante ed enigmatico. In fondo ad alcune tombe di antichi messicani sono stati trovati dei piccoli fischietti che oggi si vendono per tutti i luoghi turistici di Messico e Guatemala, un saluto a tutti i messicani e i guatemaltechi e centroamericani che ci stanno leggendo, perché loro li conoscono.

Sono degli oggetti concavi chiusi. All’inizio si pensava che fossero semplici teschi allegorici, ma quando sono stati utilizzati e quando sono stati provati, quello che risulta è un suono terribile, come se centinaia di persone gridassero, come se centinaia di persone ferite urlassero per la propria vita. Quel suono, dicono, è collegato alla guerra come gli stukas che abbiamo ascoltato in precedenza. Il fischio azteco è impressionante. Si crede che servisse a terrorizzare i nemici in guerra. I guerrieri aztechi, che facevano parte di un impero poderoso, si camuffavano da giaguari e falchi e si crede che con questo abbigliamento, utilizzassero questi onde sonore per terrorizzare quelli che volevano catturare come schiavi.

Ascoltate, ascoltate il terrificante fischio azteco:

Questo forse è uno degli strumenti di guerra più terribilmente violento dell’epoca preispanica, non perché con esso ferissesro, non perché con esso uccidessero direttamente come con coltelli o cone altre armi, ma perché causavano paura e terrore. L’aspetto che hanno questi fischietti, come vedete, è quello di teschi orrendi. Immaginate centinaia di soldati travestiti da falchi e giaguari mentre producono nello stesso momento questo suono inquietante.

Questo che vedete oggi è il prodotto di indagine di dozzine di archeologi che qualche anno fa sono riusciti a portare alla luce questa realtà del mondo preispanico.

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