Il “Festival della Scienza” a Genova

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Da domani 22 ottobre e fino al 1 novembre ci sarà il “Festival della Scienza” a Genova, giunto alla sua 18° edizione. La parola chiave di quest’anno è “Onde” e il Paese ospitante il Regno Unito.

Il bando del Festival della Scienza

Come in ogni edizione anche quest’anno si è avviata per tempo una call per proporre eventi, spettacoli, convegni e altro su argomenti da approfondire.

Pur essendo un festival intimamente legato a Genova e alla Liguria tutta, non perde mai l’occasione di ospitare interventi internazionali. Sono arrivate, tra l’altro, oltre 300 proposte vagliate da una commissione ad hoc che si è concentrata su 42 di esse.

Ne è risultato un calendario fitto di eventi, che si spera possa essere realizzato nonostante il periodo di criticità causa Covid. Ogni anno il Festival della Scienza si conferma appuntamento per famiglie, esperti, ricercatori e scuole di grande respiro.

E’ un momento di divulgazione della ricerca scientifica attraverso laboratori, spettacoli e conferenze. In particolare, sull’argomento “Onde” sono diversi gli appuntamenti proposti.Da “Cercando sotto le onde … con le onde della geofisica”, dove si spiega come con veicoli speciali è possibile reperire relitti antichi. Ma, non da meno è la conferenza su “Dal moto ondoso agli avvisi di mareggiata”, che studia e riflette sulla forza delle onde fino alle estreme conseguenze.

Considerato anche il clima del momento, sarà sicuramente un appuntamento interessante la conferenza su “Come si sviluppa e come si esaurisce una pandemia”.

Accesso sicuro all’evento

Al fine di garantire l’evento in assoluta sicurezza, si è previsto l’acquisto dei biglietti in modalità online e comunque seguendo la prenotazione. Prima dell’accesso sarà verificata sia la temperatura sia la dotazione di mascherina indossata debitamente.

Anche gli eventi in cui sono previsti posti a sedere seguiranno le procedure di distanziamento e di sanificazione tra un incontro e l’altro. Seguendo le regole e avvalendosi del prezioso aiuto di collaboratori scientifici si potrà sicuramente sviluppare tutto il programma con grande interesse, come nelle precedenti edizioni. E proprio in questo clima di ottimismo che ci si prepara ad alzare il sipario.

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