Il FAI inizia le proprie attività: era il 18 ottobre 1975

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Il FAI (Fondo Ambiente Italiano) venne fondato nell’aprile del 1975 e iniziò effettivamente le proprie attività nell’ottobre dello stesso anno.

Il FAI inizia le proprie attività: l’idea e la fondazione

Fu Elena Croce, figlia del grande filosofo Benedetto, che spinse l’amica Giulia Maria Mozzoni Crespi a impegnarsi per creare in Italia una fondazione sulla falsariga del National Trust britannico. L’idea di Elena Croce divenne realtà grazie all’entusiasmo e il sostegno di Renato BazzoniAlberto Predieri Franco Russoli. Con loro Giulia Maria Mozzoni Crespi, il 28 aprile 1975, firmò l’atto costitutivo e lo statuto del FAI. Si trattò di una dichiarazione d’intenti di persone decise a fare qualcosa di concreto per il nostro Paese.
Lo scopo era di contribuire alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio d’arte, natura e paesaggio italiano.

Il FAI inizia le proprie attività: la cronologia dei vari eventi fino al 2010

Il FAI inizia le proprie attività

Le attività iniziarono il 18 ottobre 1975.
Fin dai primi anni di attività il Fondo Ambiente Italiano può vanta acquisizioni e donazioni.
Di quest’ultime la prima fu nel 1976 da parte di Piero e del figlio Carlo di Blasi. Si trattava di un terreno di oltre 1000 metri quadrati a Panarea, corrispondente alla splendida Cala Junco, una caletta dalle acque cristalline. Grazie a ciò, il FAI riesce ad assicurare, negli anni successivi, la mancata lottizzazione del territorio, mantenendo intatta gran parte dell’isola.
Seguirono il Monastero di Torba,un complesso di origini romane a Varese, comprato e donato dalla stessa presidente Crespi, e il Castello di Avio, con un mastio del XI secolo ai piedi della Val Lagarina (Trento).
Nel 1985 avvenne il primo grande restauro, quello del Monastero di Torba, (che nel 2011 diventerà Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco). Fu un lavoro durato 8 anni, il quale fece riaffiorare le mura dell’avamposto romano e gli affreschi longobardi dell’VIII/IX secolo.
La Prima Giornata FAI di Primavera si tiene nel 1993: si aprono per la prima volta le porte di 90 luoghi in 32 città. Nasce così un evento chiave del FAI, che dopo 25 edizioni conterà 10.000.000 visitatori e coinvolgerà 123.000 volontari.
Nel 2003 gli italiani sono chiamati a esprimersi per la prima volta sui luoghi che hanno più a cuore e che vorrebbero salvare votandoli al censimento I Luoghi del Cuore.

Le giornate FAI d’autunno

Il FAI inizia le proprie attività: la cronologia dei vari eventi dal 2010

Il FAI inizia le proprie attività

Dopo 35 anni dedicati alla guida del FAI con grande dedizione ed energia,nel 2010, Giulia Maria Crespi lascia la carica di Presidente a Ilaria Borletti Buitoni e assume quella di Presidente Onorario.
Nel 2013 subentra alla presidenza il Professor Andrea Carandini, archeologo italiano, già Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali dal 2009 al 2012.
L’anno successivo viene stilato un piano strategico dal 2014 al 2023, uno strumento per valutare progressi e risultati e per raggiungere i traguardi secondo i programmi.
Nel 2016, a poco più di 40 anni dalla sua fondazione, il FAI raggiunge i 150.000 iscritti: una comunità di amanti della storia, dell’arte e del paesaggio del nostro Paese.

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