Il dopo elezioni: conferenza stampa di Luca Zaia

Luca Zaia nel dopo elezioni ha indetto una conferenza stampa per ringraziare e confermare la sua 'battaglia' per l'autonomia della regione

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Oggi 22 settembre Luca Zaia, nel dopo elezioni, ha voluto rispondere ad alcune domande dei giornalisti e fare il punto sulla situazione attuale organizzando una conferenza stampa.

Luca Zaia con i voti delle Regionali 2020 del Veneto è stato riconfermato come Governatore. Con una percentuale del 76,8% delle preferenze.

Gli impegni amministrativi e di propaganda elettorale sono stati intensi e per questo il Presidente ha voluto questo incontro per trattare argomenti di particolare rilievo.

La conferenza stampa è iniziata alle 11 con i ringraziamenti verso i giornalisti presenti. Per poi passare ad una breve descrizione delle opere compiute nel Veneto dalla sua amministrazione passata. Molti discorsi sulla Sanità veneta che in occasione della pandemia si è distinta per delle scelte prese, anche impopolari a volte. Decisioni che evidentemente in un momento del genere hanno trovato il favore del popolo. Garantendo una maggior protezione verso il virus e un monitoraggio più attento rivolto alla diffusione attraverso il contagio.

Inoltre il Presidente ha anche elencato una serie di nuove opere in agenda per favorire il turismo, i trasporti e la tecnologia applicata anche alla sanità. Citando le Olimpiadi del 2026 e i numerosi luoghi montani meta di turismo.

Amministrazione pacifica

È evidente che i voti raccolti da Zaia provengono anche da elettori di altri partiti. Il Veneto in questa occasione ha premiato la persona e non il partito di appartenenza. Per questo Zaia oggi vuole una amministrazione pacifica. Per non urlare o minacciare ma pacificamente costruire e aiutare. Il riferimento forse era per il leader della Lega Matteo Salvini. Il quale ha adottato una comunicazione verbale ultimamente molto aggressiva, che non ha portato comunque i risultati sperati in queste elezioni. Nonostante i risultati il Governatore precisa di essere stato votato per seguire una amministrazione regionale e non per fare il leader di partito o qualsiasi altro ruolo.

Autonomia come punto fermo

Per Luca Zaia l’autonomia del Veneto rimane un punto fermo. Un piano già presentato ma per ora fermo a Roma. La madre di tutte le battaglie, precisando: ” non è una sottrazione di potere a Roma ma una presa di responsabilità”. Confermando che questo status sarà utile ai cittadini veneti e non per rincorrere mire politiche nazionali. Al pari comunque di altre regioni che hanno avanzato la stessa richiesta pur essendo politicamente governate da altri partiti.

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