Il Don Chisciotte in cinese tradotto in spagnolo

Lin Shu e la sua versione in mandarino dell'opera di Cervantes sono oggetto di uno studio e della traduzione di Alicia Relinque

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Don Chisciotte in cinese
Il monumento di Don Chisciotte e Sancho Panza (immagine di falco da Pixabay)

Si intitola “La storia del cavaliere incantato” la versione di Don Chisciotte in cinese. Lin Shu è lo scrittore che, pur non sapendo alcuna lingua occidentale, ha reso in mandarino alcune opere. Il suo lavoro sul cavaliere della Mancha è degno di nota perché nobilita il personaggio. L’Università di Granada si occupa della traduzione in spagnolo della trasposizione orientale.


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Perché leggere una traduzione spagnola del Don Chisciotte in cinese?

Non occorre imparare l’affascinante lingua orientale per leggere il libro di Lin Shu. Infatti, Alicia Relinque, professoressa di letteratura cinese classica all’Università di Granada lo sta traducendo in spagnolo. Nella terra di Cervantes il lavoro dello scrittore asiatico è piaciuta perché differisce dall’opera originale. L’intellettuale, infatti, non avendo i mezzi per capire la lingua occidentale, si affida ai racconti degli amici che conoscevano i libri in inglese. Quindi, scrive quanto riportato da altri con le considerazioni e interpretazioni personali. Il risultato è un lavoro che mostra le differenze culturali che esistono tra i due paesi.

Lin Shu

Il suo nome è noto per aver diffuso alcune opere di letteratura occidentale in Cina. Comincia a interessarsi agli scrittori europei dopo la morte della moglie nel 1897, facendosi raccontare la “Signora delle camelie”. La sua versione si intitola “Storie passate della donna-camelia di Parigi”. Per tradurla chiede l’aiuto di un amico che ha studiato in Francia. Si occupa poi di Dickens e “La bottega dell’antiquario” che diventa “Biografia della figlia filiale e del figlio paziente”. Lin Shu inizialmente crea versioni con errori, ma più interessanti nel contenuto. In seguito la traduzione è maggiormente corretta, perdendo però di qualità espressiva.

“La storia del cavaliere incantato” e la traduzione in spagnolo

Lin Shu, colpito dalla descrizione dell’opera di Cervantes, la traspone in mandarino, basandosi sulle traduzioni inglesi lette da un amico. Il suo libro esce nel 1922 e i Cinesi conoscono così il Don Chisciotte e le sue avventure. Gli studiosi spagnoli hanno trovato delle differenze sostanziali nel lavoro, soprattutto nella resa dei personaggi. Don Chisciotte è istruito e nobile, non una figura ridicola, e Sancho Panza un discepolo del maestro. Dulcinea poi è la “Signora di Giada” e non ci sono riferimenti a Dio. Alicia Relinque ha lavorato per due anni alla trascrizione del libro di Lin Shu, e lo considera originale. Nonostante in alcuni punti la storia differisca dal testo seicentesco, si tratta di un interessante pubblicazione.