Il Coronavirus arriva in Africa: almeno 135 contagiati in tutto il continente

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Il Coronavirus, che sta mettendo in ginocchio l’Italia e si sta diffondendo velocemente nel vecchio continente , ha fatto la sua comparsa anche in Africa.

Primi casi di Coronavirus nel continente africano. Secondo le stime aggiornate dell’Oms, venerdì i casi positivi di Coronavirus in Africa erano 135, distribuiti in 12 paesi.

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In Egitto i casi accertati di infezione sono almeno 60 e la prima vittima si è registrata nella città balneare di Hurgada, dove un turista tedesco è deceduto per le complicanze dell’infezione. Anche in Algeria si è verificato il primo decesso su 24 casi accertati e in Tunisia almeno 7 persone sono risultate positive al Coronavirus. In Marocco confermati 6 casi positivi e una vittima. Il Sudafrica ha confermato almeno 18 casi, mentre in Senegal i contagi confermati sono 5, l’ultimo dei quali riscontrato in un cittadino appena rientrato dall’Italia. In Camerun si registrano 2 pazienti positivi, uno dei quali è un cittadino francese giunto nel paese africano il 24 febbraio; in Burkina Faso il primo caso di contagio riguarda una coppia rientrata dalla Francia alla fine di febbraio e risultata positiva al virus. Il ministero della sanità Burkinabè sta ora cercando di identificare più di cento persone che sarebbero venute a contatto con la coppia infetta per attuare misure di isolamento con lo scopo di prevenire la diffusione del contagio. Anche il Togo ha confermato il suo primo caso: si tratta di una donna di 42 anni che nel mese di febbraio aveva viaggiato in Europa.

Prime misure di contenimento del virus nel continente africano

In Nigeria confermati due casi, tra i quali un italiano rientrato nel paese. Primo contagio anche in Costa d’Avorio, dove un quarantacinquenne rientrato dall’Italia è risultato positivo al virus. Nella giornata di ieri, il ministro della sanità del Kenya, Mutahi Kagwe ha confermato il primo contagio di Coronavirus nel paese. Si tratta di una donna arrivata dagli Stati Uniti all’inizio di marzo, dopo aver fatto scalo a Londra, che attualmente è ricoverata nel reparto malattie infettive del Kenyatta National Hospital di Nairobi.

Le misure per contrastare il Coronavirus in Africa

Le autorità dei paesi africani, alle prese con la nuova emergenza sanitaria, stanno attuando alcune misure con lo scopo di prevenire il diffondersi del contagio.

La Nigeria, dopo aver messo in isolamento circa 150 persone che avevano avuto contatti con i due contagiati, ha costituito un comitato per la gestione dell’epidemia e ha sospeso per venti giorni le attività del parlamento.

Nella Repubblica Democratica del Congo, paese nel quale è stato confermato un caso, l’Oms ha formato decine di persone che si occuperanno di verificare quotidianamente lo stato di salute delle persone sottoposte a isolamento domiciliare. Il governo ha inoltre deciso di sospendere i collegamenti aerei con la Cina e alcuni stati europei.

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Il Kenya ha disposto l’apertura di una struttura per la quarantena nella capitale Nairobi: si tratta di un intero padiglione dell’ospedale di Mbagathi, nel quale sono stati predisposti 120 posti letto per l’isolamento e un’unità di terapia intensiva. Nella capitale e in alcune altre città, inoltre, si stanno distribuendo mascherine e termometri al fine di prevenire la diffusione del virus.

Un ospedale africano: le autorità sanitarie si stanno preparando a un aumento dei contagi

Misure meno drastiche in Burkina Faso e Costa d’Avorio. Nei due paesi dell’Africa occidentale, nonostante la forte presenza di cittadini francesi e i forti rapporti commerciali con Parigi, ad oggi non sono state prese particolari misure per evitare il contagio. La raccomandazione delle autorità è quella di controllare frequentemente la temperatura per chi proviene da zone con focolai e, in caso di sintomi riconducibili al virus, di auto isolarsi per 14 giorni.

Sospensione dei voli per Coronavirus

Quasi tutti i paesi africani hanno già provveduto a sospendere quasi tutti voli provenienti dalle aree a rischio. Il Kenya, che a fine febbraio aveva bloccato tutti i collegamenti con la Cina, negli ultimi giorni ha esteso il provvedimento anche ai voli per le destinazioni italiane e svizzere. Gran parte delle compagnie di bandiera dei singoli stati dell’Africa hanno sospeso i collegamenti con la Cina e non è escluso che nei prossimi giorni tale provvedimento venga esteso anche ad alcune destinazioni europee.

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