Il Conte due discute su come sarà il Conte 3

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Conte

Ci siamo è pronta la stesura del nuovo episodio de “Il Conte”. Proprio così, sembra la sceneggiatura di uno dei tanti Rambo, con minacce, colpi di scena e attentati alla dignità pubblica. Si dignità pubblica, in quanto se ci si rimette seduti al tavolo insieme a Renzi d’Arabia è di fatto un attentato alla dignità pubblica.

Il Conte riuscirà a far a meno del venditore Renzi?

Durante i colloqui informali con Fico, tutti i partiti hanno proposto di trovare un accordo sulle priorità e i contenuti del prossimo possibile governo. Ovviamente la cosa più scontata e banale da poter portare in una trattativa, visto che è l’unico motivo per cui le parti si incontrano. Si sono espressi a favore di un governo politico: Vito Crimi del Movimento 5 Stelle, Nicola Zingaretti del PD definendolo un “contratto di legislatura” e Matteo Renzi, di Italia Viva, ha parlato di “documento scritto”. A proposito di documenti scritti, Signor Renzi ci piacerebbe vedere quelli fatti da lei con gli sceicchi. I primi due partiti vorrebbero però che ad attuarlo fosse di nuovo Giuseppe Conte, mentre sul nome del futuro presidente del Consiglio, Renzi non si è ancora formalmente esposto. Seguendo uno schema già visto in questi giorni di crisi, la posizione interlocutoria di Italia Viva è che “non ci sono veti”. Quindi significa “basta che ci date qualcosa e noi ci stiamo”.

Renzi presente

La partecipazione di Italia Viva al prossimo governo sta creando delle tensioni all’interno del Movimento 5 Stelle. Questo è problema per il governo de “il Conte”, se cinque stelle si impunta diventa difficile sviluppare un nuovo episodio? Una parte del partito, quella maggioritaria e vicina a Conte, a Di Maio e a Crimi, ha cambiato idea rispetto alla posizione tenuta fino a qualche giorno fa. Ora è disposta a riammettere Renzi nella maggioranza, visto che non sono state trovate alternative praticabili. Ma diversi senatori e deputati (che fanno riferimento ad Alessandro Di Battista) continuano a non essere d’accordo. In particolare si è espressa contro una nuova alleanza con Renzi l’ex ministra Barbara Lezzi. In definitiva Renzi è solo un danno.