Il Castello di Rosenborg, la meraviglia della Danimarca

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L’Europa è ricca di palazzi e castelli, spesso gli unici simboli rimasti di una nobiltà ormai decaduta. Questo è il caso del Castello di Rosenborg, in Danimarca.

Qual è la sua storia?

Questo castello ha origini antiche. A volerlo fu infatti il re Cristiano IV di Danimarca, e lo fece edificare nel 1606. La sua idea era farne un luogo di vacanza, un posto dove poter radunare opere d’arte e potersi rilassare nel bellissimo parco. Anche se non era progettato per essere una fortezza, il re comunque lo fece dotare di un fossato e di un ponte levatoio. Divenne così uno dei più grandiosi dell’intera Europa. Il Castello di Rosenborg servì come luogo di villeggiatura per la famiglia reale danese nel corso di un secolo di storia. Dal 1833, dopo essere passato in varie mani, i Giardini vennero aperti al pubblico, e oggi l’intero palazzo è un museo. Stanze affrescate, mobili raffinati, ritratti, arredi, armi, e ad oggi gli oggetti più preziosi: i gioielli della Corona.

Il Castello di Rosenborg: viaggio all’interno

Nei meravigliosi ambienti interni si possono trovare particolarità uniche nel loro genere. Arazzi sulle pareti, che raffiguravano le battaglie tra Danimarca e Svezia; il trono dell’incoronazione, realizzato in dente di narvalo e utilizzato fino al 1840; la fonte battesimale, in argento dorato, usata per tutti gli eredi al trono dal 1671. E ancora la collezione di gioielli, usata dal 1500 al 1900. Le corone di due re, Cristiano IV e Cristiano V, quest’ultima utilizzata nelle incoronazioni fino al 1840. Pietre preziose, rubini, perle, diamanti, smeraldi. La parure che il re Cristiano IV regalò alla moglie, il suo collare dell’Ordine della Giarrettiera in oro e smalto, il corno degli Oldenburg, e i già citati Gioielli della Corona: lo scettro, la spada, il globo imperiale, l’ampolla. Tra le stanze, possiamo ammirare la cosiddetta Grande Galleria o Sala dei Cavalieri. Originariamente destinata a sala da ballo, è poi stata convertita in salone per ricevimenti, ed è decorata da un soffitto-gioiello dei primi del Settecento. La Camera del Tesoro, dove sono custodite le due corone sopracitate.

Le opere d’arte

Quanto alle opere d’arte, forse i pezzi più particolari sono i ritratti del medico Johan Friedrich Struensee e della regina Carolina Matilde. Lei era la sposa del re Cristiano VII, affetto da problemi mentali, e per consolarsi del suo infelice matrimonio aveva cercato conforto dal medico. Scoperta la tresca, Struensee era stato giustiziato e Carolina esiliata, nel nord della Germania.

Non dimentichiamo poi i giardini, forse il vero gioiello di Rosenborg. Kongens Have, in danese il Giardino del Re, corre lungo tutto il perimetro del castello, e ancora oggi rappresenta per i danesi un luogo dove passeggiare, rilassarsi, fare picnic. Il cuore più verde di Copenaghen, nel bel mezzo della città.

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