Il Carnevale di Acireale è il più bello degli ultimi vent’anni

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il carro vincitore del Carnevale di Acireale 2017

Ad Acireale si tirano le somme e a conti fatti vista la grandissima affluenza di pubblico, la straordinaria partecipazione dei carristi e la varietà di eventi all’interno della manifestazione acese, il Carnevale di Acireale è stato dichiarato il Carnevale più bello e partecipato dagli ultimi vent’anni. Sicuramente tra i primissimi in Italia, tra i primi in Europa ed evento unico per la cultura e il turismo siciliano.

Antonio Belcuore, presidente della Fondazione del Carnevale, guardando al successo riscosso dalle diverse giornate di festa, è fortemente soddisfatto. Con lui anche il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo.

Difficilissimo incoronare un vincitore. Sono stati molto apprezzati dal pubblico i carri di categoria B, le maschere isolate, i testoni, i carri in miniatura, ma anche l’eccezionale qualità artistica dei carri che ha richiamato fino l’ultimo giorno migliaia di persone nelle strade e nelle piazze del circuito acese.
Al termine della parata il momento clou della proclamazione dei vari concorsi.
Il direttore artistico Giulio Vasta ha così annunciato la classifica dei carri di prima categoria:

1“La speranza è l’ultima a morire” (Cantiere Ardizzone);
2 “Furores” (Cantiere Messina);
3 “A terra mia” (Cantiere Cavallaro/Principato);
4 “OGM Il frutto del denaro” (Cantiere Principato Mario);
5 “Imperfetta meraviglia” (Cantiere Scalia Fichera).

Questa invece la graduatoria della seconda categoria:
1 “Acque bollenti” (Cantiere Gapass);
2 Buon appetito (Cantiere Mario Scan);
3 “Il pranzo è servito” (Cantiere Scalia Fichera).

Premiati anche le maschere isolate e i testoni. In giuria: l’architetto fotografo Massimo Calcagno, la scenografa Francesca Cannavò, lo scrittore Ottavio Cappellani, lo scultore Marcello Maffei e l’ingegnere Andrea Musumeci, che hanno espresso i propri giudizi e stilato la classifica secondo i criteri di: allegoria, innovazione, movimento, effetti luminosi, rifiniture e particolari e infine esibizione lungo il circuito.

Anche l’assessore comunale al Turismo Antonio Coniglio conferma il bilancio positivo: Questo Carnevale – ha detto – è la testimonianza del coraggio delle scelte intraprese: la chiusura della Cittadella per dare dignità al lavoro dei carristi, la programmazione lungimirante di un anno, il dialogo con i tour operator e la comunicazione a livello nazionale. Tutto questo ha dato risultati soddisfacenti.

Il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, commentando il successo della manifestazione ha dichiarato che la prima vittoria di questa edizione è stata innanzitutto la qualità eccezionale raggiunta dai nostri maestri della cartapesta, a cui si aggiunge anche un altro successo, il pullulare di giovani artigiani più che promettenti.

Carichi, dopo questa meravigliosa avventura, Amministrazione e Fondazione si stanno rimboccando le maniche, già da questi giorni, per iniziare a lavorare insieme per l’edizione della Festa dei Fiori che si terrà ad Acireale dal 29 aprile al 1 maggio e che vista la straordinaria partecipazione dei carristi, anticipa di essere un’altrettanto promettente.

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