Il Captagon: la droga dell’Isis usata per togliere la paura

Il Captagon, la droga usata dai combattenti dell'Isis che inibisce la paura e il dolore.

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Si chiama Captagon, costa dai 5 ai 20 dollari a dose, ed è considerata “la droga dell’Isis”. Si tratta di un mix di anfetamina (cloridrato di fenetillina), caffeina ed altre sostanze stimolanti, che inibisce totalmente la paura e il dolore, provocando forte euforia. E’  spacciata in modo illegale come sostanza stupefacente in forma di pasticche.

Il Captagon: la droga usata dall’Isis

La sostanza, prodotta da decenni soprattutto in Medio Oriente, era inizialmente utilizzata nei droga-party “borghesi” nei Paesi del Golfo (in primis in Arabia Saudita). Ora invece, è usatissima nei combattenti della “Guerra Santa.

Il Captagon, la droga dell’Isis o dei jihadisti, è un farmaco psicostimolante che crea dipendenza e che è vietato in molti Paesi. Secondo la Dea americana, l’Isis ne fa largo uso in tutti i territori che controlla, e ne controlla anche lo spaccio.

Le pasticche alimentano un giro d’affari di una certa entità. Fondamentale non solo per finanziare le attività terroristiche, ma anche per inibire fatica, dolore e paura di civili coinvolti in guerre e di fighter dello Stato Islamico. Ad aiutare i jihadisti a compiere le loro carneficine, c’è dunque anche questa molecola, che viene assunta più che altro oralmente, ma anche per iniezione. 


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Quali sono gli effetti della droga

ll largo impiego di Captagon tra i terroristi islamici sarebbe giustificato proprio dagli effetti da esso prodotti. Chi assume le pasticche grigie, è pervaso da un senso di onnipotenza che lo fa sentire invincibile. Sotto il loro effetto può non mangiare o dormire per giorni. Nello specifico, la droga dell’Isis riuscirebbe a caricare a livello emotivo e mentale i combattenti islamici, per sopportare situazioni di forte stress.

Agli attentatori kamikaze si somministra questa sostanza, in modo che entrino in azione e si uccidano. Tra l’altro, si hanno notizie anche di bambini drogati con il Captagon da Boko Haram in Nigeria.

Il connubio tra guerre e droga

Nell’ultimo secolo si è fatto spesso uso del connubio tra guerre e droga. Le sostanze psicotrope giocarono un ruolo fondamentale nel Terzo Reich. Lo documenta il giornalista e scrittore tedesco Norman Ohler nel suo libro del 2015 “Tossici. L’arma segreta del Reich. La droga nella Germania nazista”.

Ohler ha tratto gli elementi più impressionanti dagli archivi tedeschi e americani. “Le droghe, l’anfetamina, la cocaina, gli oppiacei, erano ovunque”, scrive lo storico. Il consumo di sostanze psicotrope era diffuso in tutti i settori. Da quelli civili ai campi militari, fino alla classe politica. Lo stesso Adolf Hitler era un tossico.

Nel 1937, un preparato in compresse a base di metanfetamina di nome Pervitin, iniziò a diffondersi in tutta la Germania. Il farmaco si trasformò presto in una droga legale, del popolo, tanto più che era di produzione tedesca, e reperibile in qualunque farmacia. Il Pervitin fu sottoposto all’obbligo di ricetta medica solo nel 1939, e alle disposizioni della legge sul consumo di oppiacei nel 1941.

Il consumo del farmaco iniziò a dilagare in tutte le fasce sociali. La dipendenza da Pervitin, interessava tanto le forze armate quanto la popolazione civile. L’esercito tedesco, drogato di Pervitin e ideologia, fu protagonista di avanzamenti eccezionalmente rapidi. Fu così che i nazisti diventarono i pionieri del doping militare sistematico. 

La diffusione del farmaco nell’esercito tedesco è imputabile a un medico, il professor Otto F. Ranke. Questi era direttore dell’Istituto di fisiologia delle forze armate. L’ obiettivo di Ranke era quello di stimolare la vigilanza e di potenziare il funzionamento mentale e fisico dei soldati, preservandoli dall’eccessivo sfinimento.

Dall’anfetamina nazista al Captagon dell’Isis

Grazie al Pervitin lo stress diminuiva, l’umore migliorava e aumentavano la vitalità. Come pure la prontezza, la concentrazione, l’autostima l’ottimismo, l’attenzione. Tra gli effetti collaterali, l’ansia, psicosi, allucinazioni, nausea, aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, vennero per lo più taciuti.

Del Pervitin oggi non abbiamo più notizie. Altre droghe si sono diffuse togliendo ai fruitori ogni residuo di umanità. Tra queste il Captagon la droga dell’Isis che si abbina in maniera ideale a fanatismi religiosi e ideologie.  

Siringhe con tracce di Captagon pare siano state trovate nella casa di uno degli attentatori del Bataclan di Parigi. La stessa droga era nel sangue di uno dei terroristi di Sousse, Tunisia. Ma quella tra guerre e droghe è un’associazione ricorsa più volte negli anni bui dell’ultimo secolo.