Il Campiello a Giulia Caminito: un romanzo sui giovani

Consegnato il riconoscimento letterario all'autrice romana per il romanzo “L'acqua del lago non è mai dolce”

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Campiello a Giulia Caminito
I cinque finalisti del Premio Campiello 2021

La Giuria di trecento lettori anonimi ha assegnato il Premio Campiello a Giulia Caminito per il titolo “L’acqua del lago non è mai dolce”. L’autrice romana di 33 anni ha conquistato i selezionatori con un libro che descrive l’infanzia di Gaia. Al secondo posto c’è “Se l’acqua ride” di Paolo Malaguti e al terzo “Sanguina ancora” di Paolo Nori.


Al Premio Bancarella Ema Stokholma porta la sua storia


Il Premio Campiello a Giulia Caminito è un risultato inaspettato?

Il favorito della cinquantanovesima edizione dell’appuntamento letterario era lo scrittore e blogger Paolo Nori. L’autore è conosciuto e apprezzato e, per il bicentenario della nascita di Dostoevskij, ha presentato un libro che descrive la sua passione per la letteratura russa. Mette in relazione le proprie esperienze e la vita del collega dell’Ottocento, parlando del lavoro di chi mettere su carte emozioni e pensieri.

I cinque selezionati

Oltre a Caminito, Malaguti e Nori, i giudici del Premio Campiello hanno scelto anche “La felicità degli altri” di Carmen Pellegrino. Al quinto posto per numero di voti ricevuti c’è poi “Il libro delle case” di Andrea Bajani. Nei temi trattati è possibile una certa omogeneità, considerando anche l’emergenza sanitaria. Infatti, le opere che sono giunte in finale mettono in evidenza il bisogno dell’altro che caratterizza la società contemporanea.

Campiello giovani

Alice Scalas Bianco ha 18 anni e vive a Vigevano e ha vinto il Premio Campiello under 22 con il racconto “Ritratto a Parigi”. Marco Dalla Bernardina, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Veneto, ha consegnato il riconoscimento illustrando le motivazioni. La neodiplomata al liceo classico dimostra uno stile proprio che supera i luoghi comuni per diventare narrazione letteraria.

Premio Campiello a Giulia Caminito con “L’acqua del lago non è mai dolce”

Gaia cresce in una famiglia in cui il padre è disabile e la madre Antonia si occupa di lui. La donna è onesta e di sani principi e insegna quindi alla figlia a essere indipendente. La ragazza affronta la vita con disinvoltura, anche ribellandosi alle convenzioni sociali. La storia è ambientata sul lago di Bracciano e indaga la giovinezza, la voglia di libertà e le sfide dell’età. Il libro è in vendita a 17,10 €.