Lʼordigno era stato posizionato lungo la strada, nei pressi del Grande museo egizio in costruzione a Giza, dove sorgono le piramidi.

Ci sono 17 feriti a Il Cairo, in Egitto, per l’esplosione di un ordigno “nei pressi del Grande Museo“, in costruzione nei pressi delle piramidi di Giza, “al passaggio di un bus turistico”. Lo hanno riferito fonti della sicurezza egiziana, precisando che dieci delle persone coinvolte sono egiziane, mentre le altre sette provengono dal Sudafrica. L’ordigno era stato posizionato lungo la strada.

Alcuni malcapitati sono stati colpiti dai vetri di finestrini andati in frantumi. Oltre al pullman, che trasportava 25 persone, sarebbe rimasta coinvolta anche un’auto. L’attentato è avvenuto “nei pressi di piazza Elremaya”, uno svincolo che dista poco più di un chilometro in linea d’aria dalla piramide di Cheope, situata a sud. Una squadra di artificieri ha esaminato l’ordigno, mentre un cordone di sicurezza è stato creato attorno al sito dell’incidente.

E’ la seconda volta nel giro di sei mesi che uno scoppio del genere coinvolge i turisti in Egitto. A dicembre tre cittadini vietnamiti e una guida locale erano rimasti uccisi nell’esplosione di una bomba esplosa a lato strada, che aveva investito il bus sul quale viaggiavano nei pressi delle piramidi.

Ci sono 17 feriti a Il Cairo, in Egitto, per l’esplosione di un ordigno “nei pressi del Grande Museo“, in costruzione nei pressi delle piramidi di Giza, “al passaggio di un bus turistico”. Lo hanno riferito fonti della sicurezza egiziana, precisando che dieci delle persone coinvolte sono egiziane, mentre le altre sette provengono dal Sudafrica. L’ordigno era stato posizionato lungo la strada.

Alcuni malcapitati sono stati colpiti dai vetri di finestrini andati in frantumi. Oltre al pullman, che trasportava 25 persone, sarebbe rimasta coinvolta anche un’auto. L’attentato è avvenuto “nei pressi di piazza Elremaya”, uno svincolo che dista poco più di un chilometro in linea d’aria dalla piramide di Cheope, situata a sud. Una squadra di artificieri ha esaminato l’ordigno, mentre un cordone di sicurezza è stato creato attorno al sito dell’incidente.

E’ la seconda volta nel giro di sei mesi che uno scoppio del genere coinvolge i turisti in Egitto. A dicembre tre cittadini vietnamiti e una guida locale erano rimasti uccisi nell’esplosione di una bomba esplosa a lato strada, che aveva investito il bus sul quale viaggiavano nei pressi delle piramidi.

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