Il Bioparco: accoglie Ziggy, il varano delle filippine

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Il Bioparco di Roma ha accolto un maschio di varano d’acqua delle Filippine, nato nello Zoo di Colonia nel 2017 e proveniente da Aquatis, acquario di Losanna, Svizzera.

Il Bioparco di Roma, ha un nuovo ospite

Si tratta di un rettile particolare, sia per la sua accesa colorazione gialla e nera, che per il ‘carattere’. Si è infatti da subito dimostrato docile ed e amichevole, caratteristica non comune tra i varani. Per queste ragioni i keeper del Rettilario lo hanno chiamato affettuosamente Ziggy, in onore di David Bowie e dell’iconico e colorato personaggio degli anni settanta Ziggy Stardust.

Il varano delle Filippine

Arriva a misurare un metro e mezzo di lunghezza, vive negli ambienti acquatici delle Isole Filippine; nuota agilmente usando il movimento laterale della coda come propulsione, come fanno i coccodrilli, alla ricerca di pesci e crostacei. Alcune popolazioni di questo rettile sono in declino a causa della perdita di habitat e del prelievo illegale di esemplari per il consumo di carne. E per il mercato della pelletteria. E’ inoltre molto richiesto per il commercio internazionale degli animali da compagnia. Il Varanus bitatawa è una specie di varano che vive nelle foreste della Sierra Madre centrale e settentrionale, nelle Filippine settentrionali. Si tratta di una specie di dimensioni rilevanti ( può arrivare a 2 metri), ma è stata descritta scientificamente solo nel 2010.

Bioparco e Carabinieri Forestali insieme per l’educazione ambientale

Il Rettilario del Bioparco di Roma

E’ un centro di divulgazione e conservazione per rettili, anfibi e invertebrati; ospita una grande varietà di specie provenienti da tutti continenti, specialmente dalle fasce tropicali. Tutte le aree riproducono fedelmente gli habitat degli animali presenti, anche grazie ad una grande varietà di specie vegetali che vanno dalle lussureggianti bromelie, felci e ficus della foresta pluviale alle piante succulente degli ambienti aridi e desertici come cactus ed euphorbie.

Breve storia del Bioparco

Il Giardino Zoologico di Roma fu inaugurato oltre 100 anni fa, il 5 gennaio 1911, ad opera dell’architetto Carl Hagenbeck. Questi rivoluzionò la concezione degli zoo sostituendo le gabbie con i fossati. All’epoca gli zoo avevano uno scopo puramente ricreativo, l’unico obiettivo era il divertimento del pubblico attraverso l’esposizione di animali rari e esotici. Nel 1994 nasce l’idea di trasformare lo zoo in Bioparco e nel 1998 il progetto vede la luce, fino alla trasformazione nell’attuale Fondazione avvenuta nel 2004. Un cambiamento radicale che ha seguito il naturale evolversi del concetto di giardino zoologico. Da museo degli animali senza alcuna finalità, ora il Bioparco è una struttura in cui le parole d’ordine sono la conservazione delle specie minacciate di estinzione, l’educazione nei confronti della tutela della biodiversità e la ricerca scientifica.