I Tropici e la Giornata internazionale dell’ ONU

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La Giornata Mondiale dei Tropici

Il 29 giugno è la giornata internazionale dei tropici, cioè una festa che l’ ONU celebra, per porre attenzione all’ importanza ambientale, dell’ area geografica dei Tropici. L’ Assemblea Generale ONU, accorda con 193 Paesi membri, che in seguito ai progressi  importanti che le nazioni tropicali hanno conseguito, necessitano dell’ aiuto ambientale, per lo sviluppo sostenibile. Inoltre, il territorio tropicale occupa il 40% della superficie terrestre, e raggruppa l’ 80% della biodiversità.

I Tropici e l’ area geografica

I Tropici, sono la zona terrestre che circonda l’ Equatore, cioè i paralleli di latitudine 23°26̍16̎ N e S, che corrispondono all’ angolo di inclinazione dell’ asse terrestre, in riferimento alla perpendicolare del piano dell’ orbita. L’ area dei Tropici, comprende la zona settentrionale del Tropico del cancro, e la zona meridionale del Tropico del Capricorno, che sono le due latitudini, dell’ inclinazione assiale terrestre.

Il tropico del cancro

Il Tropico del cancro si trova nell’ emisfero boreale, ovvero nel parallelo settentrionale della terra, ed il sole termina allo zenit per un giorno all’ anno. Di conseguenza, l’ estate boreale inizia con il sole, che culmina al punto zenit.

Il tropico del capricorno

Il tropico del capricorno, si trova nell’ emisfero australe, cioè nel parallelo meridionale terrestre, ed il sole termina allo zenit un giorno all’ anno.  Quando il sole raggiunge il punto dello zenit, inizia il solstizio di dicembre.

I Tropici e l’ origine del nome del tropico del cancro

Il nome del tropico del cancro, ha origine dal passato, poiché il sole durante il solstizio d’ estate, si trova nella costellazione del cancro. Ciò nonostante, oggi con la precessione degli equinozi, l’ origine del nome non riscontra verità con le ipotesi etimologiche del passato, ma il nome resta lo stesso. Invece, in astrologia nello stesso giorno, il sole entra nel segno zodiacale del cancro.

I Tropici e l’ origine del nome del tropico del capricorno

Il nome del tropico del capricorno risale a 2000 anni fa, in cui il sole entra nella costellazione del capricorno, durante il solstizio d’ inverno. Tuttavia, il fenomeno del passato non si verifica più, a causa della precessione degli equinozi. A ragion per cui, da un punto astrologico, il sole non entra nella costellazione del capricorno, ma in quella del sagittario, ed il nome rimane uguale.

I Tropici e le stagioni

Le aree tropicali, hanno nella maggior parte dei casi, delle stagioni secche ed umide. Si definisce stagione delle piogge, oppure stagione verde, il periodo dell’ anno in cui cade la pioggia, in un determinato territorio. Le stagioni umide si concentrano nelle zone tropicali e subtropicali. Inoltre, le aree forestali tropicali, non vengono definite asciutte o umide, poiché la pioggia si distribuisce in modo equo durante l’ anno.  

Il clima tropicale

L’ area dei tropici, riceve le piogge dalle latitudini elevate, e le precipitazioni si distinguono nel ramo ascendente della circolazione di Hadley, e nel  ramo discendente. Tuttavia, le regioni tropicali, possono presentare anche un clima secco, cioè arido o semi arido, come i territori del deserto del Sahara, il deserto di Atacama, e l’ Outback Australiano. Ma ci sono anche, le regioni tropicali della tundra alpina, il Mauna Kea, il Monte Kilimanjaro, la Cordigliera delle Ande, il Cile e l ‘ Argentina.

La biodiversità

La scienza, definisce biodiversità “il gradiente latitudinale di diversità”, cioè l’ insieme di varietà di forme viventi, che aumenta, mentre si muove dai poli alle latitudini minori. Il gradiente, è il termine scientifico che rappresenta le forme di vita, come mammiferi, vertebrati, insetti, rettili, uccelli, anfibi, pesci, organismi marini ed anche le piante.

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