I resti dell’infamia resta a Mosul con il resto della testimonianza

L'infanzia dell'ISIS non può essere trascurata: tutti devono pagare

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I resti dell'infamia resta a Mosul

I resti dell’infamia dell’ISIS dilaga nei resti di Mosul: uno scenario ignobile di 120 vittime, di cui sono rimaste solo scarpe e ossa. Il dio che governa le religioni monoteiste non è lo stesso Dio che governa l’universo. I resti dell’infamia mostrano una povera umanità, che è si carnefice e padrona della natura, ma anche la vittima spirituale giacente nel fondo dello spirito di ogni spirito.

I resti dell’infamia sono i resti dello spirito dell’uomo?

I resti dei corpi di più di 120 persone sono stati ritrovati. 120 vittime di uno dei più atroci massacri commessi dallo Stato islamico in Iraq. ISIS è lo sterco dei demoni? Ma anche no, perfino un demone ha una dignità, ha uno scopo, anzi per autocitarmi: il diavolo è un umanista innamorato dell’uomo. Quindi solo lo Stato islamico, quello cristiano ed ebraico hanno mostrato nella storia di essere lo sterco di loro stessi. Mai così lontani dal dio che citano nelle loro blasfeme dichiarazioni. Corpi riesumati da una fossa comune vicino Mosul, per tre anni dal 2014 diventata la capitale dell’Isis. 123 vittime, in larga parte musulmani sciiti, parte della strage di 600 detenuti della prigione di Badush commessa nel 2014 dall’Isis. Capite? Un totale di 600 detenuti, un totale che i da brividi.

Tremila anime

I circa 3mila prigionieri del carcere di Badush, attaccato da miliziani dell’ISIS, furono separati in base all’appartenenza religiosa e la maggioranza degli sciiti fu condotto nel deserto e fucilati sul ciglio di un crepaccio, quindi i loro corpi furono gettati nel burrone. L’Isis, che ha controllato ampie zone dell’Iraq occidentale e della Siria orientale tra il 2014 e il 2019, è accusato di aver commesso crimini equiparabili a crimini di guerra, contro l’umanità e genocidio. Ma non temete perché “l’inferno arriva con la sua puzza si zolfo e sangue. Arriva di notte e di giorno con il suo conto e la sua verga. Il dio dell’inferno è un figlio di Dio e ama massacrare i colpevoli. Si vestirà di angelo di luce e scenderà a patti con il Padre per pretendere il conto da voi“.

I resti dell’infamia

Ma di tutto questo vorrei ringraziare sentitamente, tutti coloro che hanno partecipato a fondarlo. USA, Francia, Gran Bretagna, Italia, Austria, Israele, Olanda e tutti le altre ignobili nazioni occidentali. La ormai celebre responsabilità occidentale sulla formazione dell’ISIS è vera come il mondo che ci circonda. Creata per determinare instabilità nelle nazioni e nelle menti delle persone, ha sfiammato il suo peggio in massacri veri. Maledetti: che il Dio dello spirito vi annienti, creatori e creati spero troviate agio nelle fiamme della vostra infamia.