Parleremo di una delle facce meno note di Hadolf Hitler, quello che sarebbe diventato forse il più spietato dittatore della storia.

Succede che Hitler, prima di essere un dittatore, fu pittore.

Adolfo, no, quest’uomo è conosciuto come Furer, vabbè tutti sotto questo aspetto lo conosciamo, perché sin da piccoli abbiamo avuto un bombardamento di informazioni, Adolfo durante la sua gioventù, prima di dare inizio al movimento, era un pittore.

Ti chiederai: “Ma che tipo di pittura poteva fare uno che ha causato la morte di milioni e milioni di persone, uno che ha ordinato e organizzato tutto quello che conosciamo come olocausto? In breve, questo tipo di personalità come poteva dipingere? Forse quadri come questi?

Che razza di quadri avrebbe mai potuto fare? Guardate no, non dipingeva così, perché questi dipinti sono del cantante Marilyn Manson, che tutti conoscete, ma forse dovremmo farci su un articolo sul suo lavoro.

Non dipingeva così, ma uno che faceva questi discorsi così trascinanti, uno che si riteneva al di sopra di tutto e tutti, uno che parlava tanto appassionatamente, forse penserete che dipingesse cosi?

No, neanche, queste sono opere dell’espressionista Egon Schiele, che insieme alle opere di molti altri, vennero chiamate da Hitler “arte degenerata” e quello che fece fu distruggere molti dei loro lavori, mentre ne vendette molti altri al di fuori della Germania per finanziare i suoi progetti nazi.

Guardate no, non dipingeva in questo modo, faceva cose come queste:

La maggior parte dei suoi lavori sono paesaggi, però, ancora più che paesaggi, sarebbero da chiamare paesaggini, perché sono molto morbidi, dolci, perché dipinti senza personalità e quando dico senza personalità, voglio dire che utilizzava colori pastello. Le pennellate erano date in maniera essenziale, senza compromessi, praticamente sono cartoline per turisti, opere da mercatini. Oltre a dipingere paesaggi, gli piaceva molto dipingere fiori o disegnare cani.

Guardate, come l’ex presidente George Bush. Questi sono quadri di George Bush, guardate i quadri che fa. Fa dei cuccioli, sembra che ce la metta tutta ma non ce la fa e, per favore, qualcuno insegni a quest’uomo a dipingere, o si iscriva a qualche scuola, perché si capisce che vorrebbe farlo bene, però niente …!

Non ora però, non usciamo fuori dal tema, qui stiamo parlando di Adolfo.

Il fatto è che Hitler fu rifiutato due volte dall’ accademia di belle arti, perché agli esami non fu ammesso. Molte persone si chiedono cosa sarebbe accaduto se li avesse passati, se fosse entrato all’ Accademia, se fosse diventato un artista riconosciuto mondialmente o avesse dedicato la sua vita all’arte. Bene, io penso che tutte queste cose sono pure speculazioni. Bisogna tenere chiaro in mente che è un po’ semplicistico pensare che la seconda guerra mondiale si fece perché Hitler non fu ammesso all’ Accademia e quindi poi disse: “Ora vediamo, voglio diventare un dittatore, voglio distruggere tutte l’arte che non mi piace…”.

No, no non è così, la cosa è molto più complessa, una guerra mondiale non si fa perché lo ha deciso una sola persona, però questo è un’altra tema e inoltre dico anche: “Che stanno a fare le accademie?” forse ammettono le persone che sanno già disegnare? Per cosa stanno a fare le accademie? Sono lì per insegnare, no? Quindi le accademie che respinsero Hitler, accettarono Kokoshka e anche Egon Schiele, quelli di cui, come abbiamo visto, distrusse le opere e che furono trattati come degenerati.

Il fatto è che tempo dopo, Hitler comandò l’esecuzione di molti degli insegnanti dell’accademia viennese che forse furono quelli che lo rifiutarono. Cattivone!

Quando io guardo i paesaggi di Hitler, quello che vedo è una pittura senza anima, però vedo anche molta paura. Si, ha paura delle forme, paura del colore, paura di uscire dalla norma, però voglio dire una cosa, che la paura è la cosa più pericolosa, perchè una persona con la paura è in grado di fare qualsiasi cosa.

Bob Ross

Vedo anche molta somiglianza con i quadri di Bob Ross, che forse conoscete, ma forse un giorno parleremo di lui, però quando dico che sembrano i quadri che faceva Bob Ros, mi riferisco al fatto che usava come una formuletta. Vale a dire, se metto qui l’azzurro, qui poi faccio il cielo, se metto questo tipo di prospettiva, questo colore, poi ci stanno bene queste immagini… e così sembra una foto o una foto interpreta o come con un filtro.

Hitler: Vergine con Bambin Gesù

Troviamo anche lavori come questi: la Vergine con il Bambino Gesù. Guardate però il Bambino Gesù: è biondo, è un Gesù ariano, Adolfo era un tipo scherzoso.

Sarebbe questa pittura di propaganda?

Mi piace molto perché è molto idealizzata e con le margherite sul fondo, con raggi che vengono dal cielo. La Vergine e il Bambino con una corona di fiori, la Vergine con uno sternocleidomastoideo esageratamente gonfio e con una mano di gomma, Dico così perché, guardate bene la mano, sembra che non abbia il polso, vedete. Voglio dire che ci sono molti errori di disegno.

Quello che accadde e che a Hitler alle elementari fu detto che disegnava molto bene.

Ebbene questo è uno dei suoi disegni di quando aveva 10 anni: delle mele. E’ fatto molto bene per essere un bambino di 10 anni, è normale, però nemmeno era Picasso. A 11 disegnò questo strano moschettiere che presenta degli errori dovunque.

Però va bene così, è solo un disegno fatto da un bambino. Guardate come è piccolo il cappello per questa testa ossia, non gli va bene. Guardate tutti questi disegni di personaggi che fece a 12 anni, è la stessa cosa, vedete, gli occhi sono troppo ravvicinati, nelle linee si vede che ha moltissima paura, non ha il coraggio di lasciare andare la mano. In questo disegno, una specie di legionario, vediamo chiaramente che di anatomia niente, non ne capiva nulla. Questo braccio e troppo corto, sembra che abbia una malattia, una atrofia.

Dico, se avesse preteso di fare arte astratta: felicitazioni, complimenti, è la tua strada!

Però no, non voleva fare arte astratta, voleva fare un tipo di pittura ideale, un tipo di disegno corretto, ma non gli andò bene, no no… non gli riusciva.

Vi chiederete anche perché dipingesse tanti paesaggi e tanti fiori? La mia teoria è che se non sapeva disegnare bene la figura umana o un viso, nemmeno sapeva dipingere fiori e paesaggi. Molte volte ho visto pittori che non sanno fare bene fiori e paesaggi. Alcuni dicono di saperli fare bene, ma i visi no e le mani nemmeno. Io penso che non sanno fare nulla, perche’ se fai un fiore con dei petali piu’ grandi o più piccoli o se fai un albero più o meno frondoso e li metti in un paesaggio, nessuno ci fa caso, è la stessa cosa. Però, in un viso, è li che si vede il disegnatore! Se l’occhio è un pò più distante da quello che deve essere, questo già non sembra più un viso ben fatto, per non parlare dello studio che va fatto sulla personalità per farlo somigliante, e come?

Attraverso i colori, le forme, attraverso il gesto che tu scegli per rappresentare un personaggio.

Infine, d’altra parte, ho trovato questi disegni che sembrano ritratti ma che sembrano praticamente ricalcati. Non so se siano stati ricalcati veramente, però sembra facesse anche dei disegni copiati da delle foto.

A 19 anni faceva questi tipi di disegni, che mi ricordano molto Van Gogh.

E’ che Hitler, la figura umana non la dominava in assoluto e quindi troviamo questi bozzetti: ci sono errori dappertutto. Non è che abbia deformato la figura intenzionalmente, per fare delle caricature o per mettere a fuoco un certo elemento che gli sembrava più importante, questi disegni sono sproporzionati. Hanno le gambe molto corte e le braccia troppo lunghe, sembrano degli orangutan e notate che sono soldati nazisti!

Hitler voleva essere un pittore bohemien e lo fu per molto tempo, infatti per molti anni visse soltanto di pittura, ossia vendendo questi quadretti, queste cartoline, perché ne fece più di un migliaio e ho trovato fonti che dicono che ne fece addirittura più di duemila, sono molti, molti.

Nel suo libro autobiografico, Mein Kampf, diceva di essere convinto che passare l’esame sarebbe stato un gioco da bambini. Tanto era convinto che sarebbe stato accettato, che quando ricevette il rifiuto: “fu come se mi fosse caduto addosso un fulmine”, questo è quello che confidò e guardate che cosa è successo!

Un’altra delle cose che amava disegnare, erano i cani. Amava gli animali ed era anche vegetariano e che quindi, voglio dire, amando gli animali ed essendo vegetariano, forse rispettava la vita? O queste cose non hanno niente e che fare fra loro?

Sembra che per alcune cose fosse molto sensibile ma per altre, bhe, giudicate voi.

Questo fatto di essere stato bocciato agli esami e che gli abbiano detto: “Faresti meglio ad iscriverti ad architettura”, non lo superò, non lo superò mai. Fu un colpo basso per lui e, come ho detto prima, durante l’occupazione austriaca, ordinò alle SS l’esecuzione di molti membri dell’accademia.

Però torniamo a Hitler bohemien, a questo che a volte dormiva nelle strade perché non aveva soldi neanche per mangiare, doveva accettare lavori come spalatore di neve, facchino alla stazione o come manovale edile, bene, questo ragazzo, Hitler Adolfo, arrivò a dover mangiare nelle mense di carità perché non aveva nulla. Accadde però anche un’altra cosa: molti di quelli che lo aiutarono in quel periodo erano ebrei. Sì, perché gli comprarono molte delle sue opere e guardate, guardate come li ripagò poi….

Mi richiama molto l’attenzione il fatto che uno che dipingeva così, con un acquarello tanto delicato questi paesaggi, tanta solitudine, con tanto silenzio, poi fece quello che fece!

Però, bene, Hitler era pieno di contraddizioni.

Sono stati scoperti recentemente questi dipinti che vedete, questi che state vedendo qua, Pinocchio, alcuni dei sette nani… sono opere di Hadolf Hitler, però, guardate che curioso, sono copie di disegni di Walt Disney e corre voce che Walt Disney fosse un altro antisemita.

E per dimostrare che Hitler era incantato dalla pittura, disse questo all’ambasciatire britannico, prima di cominciare la seconda guerra mondiale:

“Io sono un artista, non un politico, una volta che si risolve la questione polacca, voglio terminare la mia vita come artista”!

Artista, certo, certo, come no …

Quando terminò la seconda guerra mondiale, molti dei suoi dipinti furono confiscati dall’esercito degli Stati Uniti.

Ce li hanno loro, non vogliono farli vedere, si trovano in possesso del governo e si rifiutano ad esporli. Perché, dico io?

Perché non li fanno vedere, quando non ci sarebbe un modo migliore per ridicolizzare una persona che mostrare quello che ha dipinto, facendo una mostra e spiegando bene cosa sono? Io credo che lo metterebbero in evidenza.

Per me Adolf non è né un buon pittore, né un cattivo pittore, era semplicemente un amatore, un dilettante, uno a cui piaceva la pittura e che faceva del suo meglio. Aveva bisogno di molta formazione, come Bush, e personalmente credo che se avesse continuato a dipingere, sarebbe diventato un pittore nel mucchio, un pittore come tanti. Però cosa è accaduto? Ora molte delle sue opere sono sopravvalutate e vengono pagate a prezzi esorbitanti, ma succede anche il contrario: ci sono molti che non vogliono saperne nulla, neppure dei quadri.

Per me la pittura di Hitler non ha nessun interesse: se non fosse stato quello che è stato, oggi nessuno parlerebbe di lui.

Forse si sarebbe guadagnato la vita andando ai mercatini, andando nelle strade, dipingendo paesaggi, però niente di più. Cosa ne pensate? Cosa vi sembra? E vi piace la sua pittura?

Grazie aver avere visitato il canale e arrivederci al prossimo articolo.

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