I passi biblici sull’omofobia sono appositamente male interpretati

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I passi biblici

I passi biblici falsificati per interesse politico e di potere sono da sempre una vergogna spirituale. Da sempre gli studiosi seri di tutto il mondo si impegnano nella disciplina della critica testuale per arrivare alla verità non mistificata. Un lavoro duro, che ha portato gli storici a tradurre nuovamente i passi della Bibbia. Cercando di trasformare una fonte sospetta in qualcosa di archeologicamente proponibile.

I passi biblici falsificati: quali realtà nascondono?

Le affermazioni fatte in passato, che vedono la Bibbia condannare le relazioni omosessuali, si basano su interpretazioni e traduzioni errate. È la fine di un percorso di uno studio teologico rivoluzionario e impegnativo. Il rapporto, intitolato “Obiezioni cristiane alle relazioni tra persone dello stesso sesso. Una valutazione accademica”, ha visto 20 biblisti, teologi, storici, esperti di etica, biologi evoluzionisti e sociologi riunirsi per confutare le basi su cui la Chiesa cattolica ha costruito la sua posizione anti-LGBTQ +. Lo studio di 80 pagine, condotto dal Wijngaards Institute for Catholic Research, dovrebbe servire come ultimo chiodo della bara per gli argomenti biblici falsificati. Ma anche per tutti gli altri argomenti correlati non biblici che giustificano l’omofobia. Il rapporto ha rilevato che i passaggi del Levitico, spesso citati come le condanne più esplicite dell’omosessualità, sono effettivamente tradotti male. In effetti, quei passaggi condannano solo l’incesto e l’adulterio tra uomini, mentre non si fa menzione dei rapporti sessuali tra donne,

Andiamo in profondità sull’argomento

Proibire l’incesto e l’adulterio tra uomini, suggerisce che le relazioni omosessuali erano effettivamente considerate ammissibili. Gli studiosi hanno scoperto che le relazioni omosessuali consensuali e fedeli, non sono condannate da nessuna parte nella Bibbia. Le scienze naturali attestano con fermezza che l’omosessualità è una variazione naturale nell’ambito della sessualità umana. Presentando le loro scoperte, gli studiosi hanno invitato Papa Francesco e il Vaticano a intraprendere un’azione urgente per cambiare l’insegnamento della Chiesa sulle relazioni tra persone dello stesso sesso. Hanno criticato in modo specifico la recente decisione del Vaticano di vietare le benedizioni per le coppie dello stesso sesso. Sostenendo che la sentenza diffama le coppie dello stesso sesso. Gli studiosi hanno esortato il Vaticano a avviare un processo di consultazione trasparente e indipendente sui loro risultati. Soprattutto per arrivare ad una affermazione congiunta che i passi biblici mistificati possano essere rivisitati e reinterpretati.


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I passi biblici mistificati: esortare la Chiesa cattolica ad aprire gli occhi e le orecchie

Il rapporto è stato approvato da oltre 60 studiosi accademici di alto profilo. Tra cui l’ex presidente irlandese Mary McAleese. “Lo studio dovrebbe sfidare e indagare l’insegnamento della Chiesa sull’omosessualità. Il popolo di Dio ha avuto bisogno di questo per convincere un magistero sbalordito ad aprire gli occhi e le orecchie, a vedere e ascoltare il danno inflitto a brave persone, giovani e meno giovani, da insegnamenti che vanno contro la scienza e contro l’amore del creatore. Il lavoro accademico dell’Istituto Wijngaards porta speranza dove è necessario“. Alla dichiarazione di McAleese ha fatto eco il reverendo Krzysztof Charamsa, teologo cattolico polacco. Charamsa ha affermato che il rapporto è “Un dono e un impegno per la Chiesa. I teologi, consapevoli della loro responsabilità scientifica e cristiana, chiedono alla Chiesa di maturare la consapevolezza degli errori commessi. I firmatari compiono un atto di onestà intellettuale e di fiducia nella Chiesa. La Chiesa cattolica ha tenuto ferma per decenni la sua posizione, secondo cui l’omosessualità è intrinsecamente disordinata. Questo nonostante i ripetuti inviti da parte dei membri della chiesa a rivalutare proprio i passi biblici in questione“.

La speranza svanita nel 2013 riprende vigore

Alcuni avevano sperato che la Chiesa cattolica avrebbe gradualmente iniziato ad allentare le sue regole, con l’elezione di Bergoglio. Ma mentre il pontefice ha adottato un approccio leggermente più progressista, il cambiamento rimaneva un sogno lontano. Ricordiamo la grande delusione tra i cattolici LGBT + a marzo. In quei giorni la Congregazione per la Dottrina della Fede (CDF) del Vaticano ha emesso una dichiarazione che vieta ai sacerdoti di benedire le coppie dello stesso sesso. Nella dichiarazione, molto controversa, la CDF ha detto che Dio ama tutti i suoi figli, ma ha affermato che “non può benedire il peccato“. Questo studio farà breccia nelle coscienze della curia?

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