I neonazisti russi partecipano alla “denazificazione” dell’Ucraina

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I neonazisti russi stanno partecipando alla guerra in Ucraina. Secondo quanto riferito dal settimanale tedesco Der Spiegel, numerosi neonazisti stanno combattendo per le forze russe. Questo mette in discussioni le affermazioni di Mosca secondo cui la Russia sta combattendo per “denazificare” l’Ucraina. Intanto, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato che le truppe russe mirano a “distruggere tutto” il Donbass.

I neonazisti russi partecipano alla guerra in Ucraina?

Secondo quanto riportato dal settimanale tedesco Der Spiegel, che cita un rapporto riservato dell’Intelligence, numerosi neonazisti stanno combattendo per la Russia in Ucraina. Der Spiegel afferma che almeno due gruppi neonazisti stanno combattendo per le forze russe in Ucraina, mettendo in discussione le affermazioni del presidente russo Putin, secondo cui Mosca sta combattendo per “denazificare” l’Ucraina. Un documento interno dell’Intelligence tedesca BND mostra che le truppe russe sono sostenute da gruppi di estrema destra.

Il settimanale tedesco scrive che il documento condiviso con i ministeri tedeschi dal servizio di Intelligence del BND non fornisce il numero esatto di combattenti di estrema destra, ma li identifica come la Legione Imperiale Russa e i gruppi Rusich, gruppi che avrebbero anche partecipato alla guerra nel Donbass nel 2014.  “Il loro coinvolgimento rende assurda l’apparente ragione della guerra, la cosiddetta ‘denazificazione’ dell’Ucraina”, ha affermato il BND. “Se questa decisione di unirsi al conflitto in Ucraina sia stata presa su richiesta o in consultazione con la leadership russa” non è chiaro“, scrive l’analisi del BND.

Chi sono i gruppi russi?

La Legione Imperiale Russa è un braccio paramilitare del Movimento Imperiale Russo ultranazionalista, che gli USA hanno designato come organizzazione terroristica nel 2020. Secondo il rapporto, il gruppo ha annunciato la sua decisione di entrare in operazioni di combattimento in Ucraina poco dopo che il suo leader Denis Gariyev ha invitato i suoi sostenitori ad “essere pazienti” all’inizio di marzo. La bandiera del Movimento Imperiale Russo è stata vista in Ucraina dal Guardian a metà marzo. Secondo Der Spiegel, Gariyev, il suo vice e altri due estremisti di destra siano rimasti feriti nei combattimenti.  

Per quanto riguarda invece il gruppo Rusich, diversi rapporti lo collegano con il gruppo Wagner, un’oscura compagnia militare privata legata al Cremlino. Si ritiene che Rusich sia stato coinvolto nel conflitto in Ucraina all’inizio di aprile. Il giornale britannico The Times ha individuato i combattenti Rusich che attraversavano la regione di Kharkiv, nell’Ucraina orientale, vicino al confine con la Russia all’inizio di aprile.


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