I maggio solidale a Roma con la Comunità S.Egidio

Saranno distribuiti aiuti in più parti della Capitale per quanti vivono momenti difficili

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I maggio solidale a Roma

I poveri con la pandemia sono diventati più poveri e chi era sulla soglia della povertà ha avuto il colpo di grazia con le conseguenze del covid. Per fortuna c’è chi grazie alla solidarietà può ricevere un sostegno che seppur piccolo fa la differenza per chi è disagiato. La Comunità S Egidio è sempre in prima linea per porgere una mano con la sua rete capillare in Italia e nel mondo. Quindi I maggio solidale a Roma oggi, grazie alla Comunità di S.Egidio che alle ore 12 distribuirà pasti caldi da asporto nella mensa di via Dandolo. In altri quartieri della città verranno distribuiti pacchi alimentari per chi ne ha più bisogno.

I maggio solidale a Roma per chi il lavoro non ce l’ha

Un segnale di speranza con questo I maggio solidale a Roma dove i poveri sono cresciuti come in tante altre città d’Italia. In questa occasione, ricordando che oggi si festeggia San Giuseppe artigiano, la laboriosità di quanti vorranno con gesti solidali aiutare i meno fortunati sarà l’occasione per rendere omaggio alla festa del I maggio. Il lavoro è un diritto di tutti e la festa che sancisce questo diritto negli ultimi decenni è stata vissuta superficialmente. Il I maggio non è solo una giornata utile per fare un lungo week-end fuori porta. Forse la pandemia tra le cose terribili che ha portato ci ha fatto scoprire il valore delle cose, magari non a tutti ma quei pochi che servono per riformulare la vita sui valori veri.

Gli altri siamo noi

Gli altri sono fratelli a prescindere dal colore e dall’estrazione sociale e la Comunità S.Egidio lo dimostra con tutte le iniziative che intraprende. Che sia d’esempio, ma non serve far parte di una associazione per aiutare, quello che parte dal cuore arriva sempre dove c’è bisogno. Quindi in questo I maggio si pensi meno a contravvenire alle norme stabilite dalle restrizioni, poichè questo sarà un banco di prova per l’estate. Soprattutto si pensi a quanti vivono veri drammi esistenziali. Che sia un I maggio solidale a Roma. Solo fino a 2 anni fa il simbolo del I maggio era il concerto che portava nella Capitale gente da tutt’Italia. Ma se si seguono le regole potrà essere possibile farlo fra qualche anno. Oggi chi può si ricordi degli altri.


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