I funghi possono aiutare a contrastare la crisi climatica?

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Sapevate che i funghi sono un’arma importante nella lotta al cambiamento climatico? Scopriamo il perché.

Qual è la funzione dei funghi nella crisi climatica?

Sappiamo che i funghi assorbono l’anidride carbonica, oltre a fornire un sistema di supporto vitale per le piante. Secondo alcuni scienziati, però, potrebbero anche sostituire il polistirene. C’è anche qualcos’altro che forse non tutti sanno: nessun albero può crescere senza questi importanti elementi nel terreno, poiché gestiscono un sistema di scambio di nutrienti per far prosperare entrambi. Oltre a questo, sono in grado di ottenere il massimo nei terreni a basso contenuto.


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Nuove ricerche

Oggi, in Scozia, gli scienziati lavorano e svolgono ricerche per comprendere il ruolo esatto dei funghi nell’assorbimento dell’anidride carbonica, sperando così di poterlo utilizzare nella crisi climatica. Ciò che è certo è che uno dei ruoli da essi svolti è divorare i 460 miliardi di materia organica morta depositati ogni anno sulla superficie terrestre. I funghi possono però essere sfruttati anche per nuove tecniche, che consentano di creare biocarburanti e imballaggi biodegradabili, riducendo così l’utilizzo di plastica e di combustibili fossili.

Creature ad alto potenziale

Le parole sono di Neville Kilkenny, ricercatore associato in micologia presso il Royal Botanic Garden di Edimburgo. “Non credo che questa sia una scusa per continuare a comportarci come stiamo facendo col pianeta. Ma penso che i funghi ci offriranno molte soluzioni per cercare di scavare una via d’uscita dal buco che noi stessi abbiamo creato. La cosa più importante da tenere in considerazione è che niente di ciò che conosciamo esisterebbe senza i funghi. È bello vedere che la consapevolezza delle persone sta cambiando lentamente, anche se in Regno Unito si tende ad essere diffidenti. Abbiamo comunque mosso passi da gigante mentre ci si rende conto che questi organismi sono letteralmente i salvatori del nostro pianeta”.

Una riserva per funghi

La prima riserva per funghi, muschi, licheni ed epatiche è nel Dawyck Botanic Garden, che si trova vicino a Peebles, negli Scottish Borders. In questo sito sono state condotte numerose ricerche, che ospita più di 1000 specie di funghi. Questo mese, è stato presentato in uno show della BBC Alba Gardens of Scotland.

Un importantissimo contributo

“I funghi portano tutto al mondo. Se non fosse per il riciclaggio di materia organica, saremmo annegati in questa roba” ha affermato Kilkenny. “Inoltre il nostro suolo, il nostro ecosistema morirebbero di fame. Ma fortunatamente abbiamo questi organismi, e tutto quel nutrimento viene rilasciato nuovamente nel terreno, rendendo le piante in grado di prosperare. C’è poi un altro gruppo di funghi, che vivono alle radici delle piante e scambiano con loro i nutrienti. In definitiva, quasi ogni pianta ne richiede uno, è necessario alla sopravvivenza”.