I “Dormienti” di Mimmo Paladino alla Cardi Gallery

Milano presenta un'opera dell'artista con un allestimento pensato per il contesto

0
479
L'opera è in esposizione fino al 30 aprile

La Transvanguardia e il fermento artistico dell’ultimo trentennio del Novecento protagonisti a Milano. Cardi Gallery espone i “Dormienti” di Mimmo Paladino fino al 30 aprile.

Qual è il percorso che porta ai “Dormienti” di Mimmo Paladino?

Le sculture in terracotta sono degli anni Novanta, quando Domenico Paladino è già un artista affermato. Le opere sono però il risultato di una sperimentazione avviata almeno due decenni prima. Disegno, pittura, rappresentazione plastica sono i mezzi per esplorare il linguaggio dei segni. Le sue creazioni infatti rimandano a un universo arcano e primitivo, dove le forme diventano simboli. Ai riferimenti alle tradizioni del passato, unisce l’animismo che ha conosciuto durante i viaggi in Brasile. Nei “Dormienti” ci sono gli elementi che caratterizzano il lavoro dell’autore.


“Mimmo Paladino. Ouverture”


Mimmo Paladino, artista eclettico

Nato a Paduli il 18 dicembre 1948, Paladino si interessa d’arte fin da giovane per merito dello zio pittore. Nel 1968 conosce l’esponente della Transavanguardia Achille Bonito Oliva che capisce il suo talento e lo valorizza. Nelle opere pittura e scultura dialogano e la composizione è un insieme di frammenti del suo immaginario visivo. Utilizza mezzi diversi per esprimersi e con ciascuno riesce ad essere originale. Dalla fotografia al disegno alla realizzazione di scenografie l’artista plasma la sua realtà. Il recupero di motivi del passato è comunque filtrato in base alle esperienze e alle convinzioni personali. Di certo uno dei massimi rappresentanti del panorama creativo italiano della fine del Novecento.

La Transavanguardia

La crisi economica e politica degli anni Settanta si riflette anche sull’arte, frenando gli entusiasmi delle avanguardie. La risposta alla situazione globale è un movimento che riprende tecniche del passato per superare il linguaggio diffuso. Manualità e cromatismo sono elementi caratteristici dello stile di Sandro Chia e Francesco Clemente.

I “Dormienti” e “Sunday mornin’ comin’ down”

Cardi Gallery presenta le sculture con un nuovo allestimento, ideato dall’artista per l’esposizione milanese. Le 32 statue rappresentano uomini assopiti, in posizione fetale, a terra nella penombra della sala. Il musicista inglese Brian Eno ha creato la traccia sonora per l’installazione, una musica che vuole ridestarli dal sogno. L’opera nel 1998 è in esposizione a Poggibonsi. Per creare la Fonte delle fate Paladino ha fuso nel bronzo alcuni personaggi. L’autore ha poi messo in mostra il gruppo plastico negli spazi sotterranei della Roundhouse di Londra.
Al piano superiore della galleria si trova invece “Sunday mornin’ comin’ down”. Si tratta di un insieme di 100 disegni realizzati nel corso del 2020.