I delfini ringraziano chi sceglie il vetro

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I delfini si fanno portavoce degli oceani per ringraziare tutti coloro che scelgono di acquistare prodotti in contenitori di vetro. La campagna di sensibilizzazione si chiama Endless Ocean 2.0 e ha fatto il suo ingresso in alcuni supermercati di Roma, dove sono state posizionate delle casse automatiche adattate per l’occasione, le Checkouts of Thanks. Una sorta di candid camera: ogni volta che un cliente passa allo scanner un prodotto in vetro, appare un video con alcuni delfini che ringraziano per aver scelto questo materiale e aver contribuito così alla salvaguardia degli oceani. La campagna Endless Ocean 2.0 è stata lanciata in tutta Europa dalla community Friends of Glass, sostenuta in Italia da Assovetro, l’associazione nazionale degli industriali del vetro, e sta riscuotendo un grande successo nella capitale. Le persone che si sono trovate davanti dei delfini sorridenti e grati per la loro scelta hanno avuto reazioni positive e alcuni di loro hanno preso consapevolezza di quanto fosse importante quel piccolo gesto.

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Scegliere il vetro per salvare il mare

In occasione del World Oceans Day, lo scorso 8 giugno, la community Friends of Glass, nata a supporto della scelta del vetro, ha lanciato in tutta Europa la campagna Endless Ocean 2.0. Nel nostro Paese sostiene questa campagna l’associazione Assovetro, la quale ha sottoscritto anche una partnership con Legambiente per la lotta all’inquinamento del mare. Il vetro, infatti, rappresenta un’alternativa molto meno inquinante rispetto alla plastica. Come spiega Marco Ravasi, presidente della Sezione contenitori in vetro dell’associazione, “l’ambiente è stato sempre una delle priorità dell’industria del vetro e, grazie all’alto tasso di riciclo raggiunto, abbiamo diminuito i consumi di energia, le emissioni di Co2 e il prelievo di materie prime, sempre più scarse”. “Dal momento poi che il vetro è inerte – continua Ravasi – anche se un contenitore fatto di questo materiale dovesse finire in mare, non verrebbe rilasciata alcuna sostanza pericolosa, né ci sarebbe una trasformazione del vetro in micro-particelle che potrebbero contaminare la catena alimentare o inquinare i mari”.

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Il vetro può essere riciclato al 100%

Il vetro, al contrario della plastica, può essere riciclato al 100% perché è composto da elementi naturali. In Europa la “cultura del vetro” è molto diffusa. Secondo una recente indagine condotta da Friends of Glass, infatti, tre europei su quattro considerano il vetro un imballaggio “amico” del mare. Il 72% del campione intervistato sostiene che l’impatto di ognuno di noi sul mare sia una priorità per definire il proprio stile di vita, a iniziare dai prodotti che compriamo e dai relativi imballaggi. Il 78% degli europei ha cambiato il proprio comportamento, facendo maggiore attenzione alle decisioni quotidiane a favore dell’impatto ambientale.

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Scegliere un contenitore in vetro – ha detto Marco Ravasi, Presidente della sezione contenitori di Assovetro – è oggi una scelta di responsabilità verso il nostro Pianeta, è un gesto che può fare la differenza, se ripetuto ogni giorno, per contribuire a proteggere i nostri mari e salvare le creature marine. Il vetro è un packaging 100% riciclabile e per un numero infinito di volte, è composto di elementi naturali, non rilascia sostanze chimiche dannose né all’interno, verso il suo contenuto, né all’esterno, verso il mare e l’ambiente. Inoltre, produrre contenitori da vetro riciclato riduce l’inquinamento atmosferico del 20% e l’inquinamento idrico del 50%“.

Assovetro con Legambiente per contrastare l’inquinamento dei mari

L’impegno di Assovetro per tutelare i mari e gli oceani non si ferma qui. L’associazione è diventata partner della Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente per il controllo della qualità delle acque del mare e per la sensibilizzazione alla salvaguardia dell’ecosistema marino. Un viaggio di 25 tappe in 15 regioni costiere della penisola che è iniziata ieri da Lignano Sabbiadoro. Il viaggi terminerà a metà agosto in Liguria e consentirà di monitorare la qualità delle acque marine, combattere l’emergenza delle plastiche in mare ma anche di informare e sensibilizzare i cittadini sull’importanza delle proprie azioni.

In quest’ottica, proprio ieri, sulla spiaggia di Lignano Sabbiadoro, Legambiente ha organizzato il primo trash mob, dal nome #UsaeGettaNoGRazie. Una campagna per bandire gli articoli in plastica usa e getta, alla quale ha contribuito anche Assovetro con la fornitura di bottiglie di vetro progettate e personalizzate con i loghi di Legambiente e di Endless Ocean. Una valida alternativa di packaging sostenibile e alla portata di tutti. I delfini ringraziano.

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