I cervelli italiani tornano per restare: l’inchiesta esclusiva di Elle post-lockdown

Un'inchiesta di Elle svela una possibile rivoluzione: l'Italia non più solo il paradiso delle vacanze, ma del lavoro.

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Un’inchiesta di Elle svela un possibile retroscena. L’Italia non sarà più solo il paradiso delle vacanze, ma del lavoro. La fuga di cervelli ora potrebbe invertire la rotta e dunque rientrare in Italia per restare. Le ragioni del contro-esodo nell’inserto di Elle, in uscita il primo ottobre, con una sezione esclusiva dedicata a questi argomenti.

GLI INCENTIVI STATALI ED EUROPEI PER RIENTRARE IN ITALIA

“Gli incentivi non sono bastati a favorire ritorni stabili”, spiega il Ministro Provenzano partendo proprio dalla operazione “Cervelli di ritorno” varata dal Governo. “Chi è partito non torna solo perché glielo chiediamo e lo aiutiamo. Ma se trova un sistema che funziona e sviluppa lavoro, ricerca, innovazione. Stiamo portando ovunque la banda ultra larga e lavorando nelle aree interne per offrire laboratori, spazi comuni. Se quando uno esce non trova nient’altro, riparte”. Un trend che nei prossimi mesi sarà incentivato dagli aiuti Europei. “Con il ministro Manfredi, nell’ambito del Recovery Fund, stiamo mirando a ecosistemi dell’innovazione, replicando il modello dell’hub di San Giovanni a Teduccio a Napoli”. L’obiettivo sarà una rete di talenti del Sud e per il Sud, attraverso una piattaforma che metta in contatto intelligenze meridionali all’estero con cittadini che vogliono sviluppare ricerca, imprese, finanza e progetti innovativi.

ESPERIENZA DELLA RICERCATRICE ELENA MILITELLO

Dichiarazioni confermate dalla ricercatrice Elena Militello, che dopo mesi di lockdown in una minuscola stanza di Lussemburgo, ha deciso di tornata a Palermo. “Siamo in un momento di forte recessione, ma l’Italia esercita più che mai un’attrazione fortissima sugli stranieri per la sua qualità di vita. Ad avere voglia di venire al sud a lavorare non è solo chi ci è nato”. Elena ha creato un progetto Southworking per fare rete con chi ha deciso di restare o ho scelto il sud come luogo di lavoro.

ESPERIENZA DI CATERINA RIVA

Sulla stessa linea anche Caterina Riva, direttrice del Macte, il Museo di Arte Contemporanea di Termoli, che dopo aver lavorato a Singapore ha sentito il forte desiderio di Italia. O come Andrea Paoletti, architetto sociale piemontese che considera il Sud, la terra più fertile per l’innovazione, proprio perché è quella che ne ha più bisogno. Dopo Londra, San Francisco e il Messico ha scelto di vivere e lavorare a Matera.

FORUM ELLE ACTIVE

Esperienze lavorative, testimonianze e temi legati al lavoro saranno al centro anche della prossima edizione di Elle Active. Il forum dedicato al lavoro femminile che a pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni ha già registrato oltre 3000 partecipanti. Sarà possibile seguire in streaming il 7 novembre, in cui vedrà la partecipazione di diversi rappresentanti delle istituzioni e professionisti. Al centro dei lavori la valorizzazione femminile, l’affermazione di sé, il bilanciamento tra vita privata e professionale, la gestione del tempo e dell’energia, la costruzione di un percorso sicuro che valorizzi il proprio talento.

Per iscriversi:  https://elleactive.hearst.it

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