I CARABINIERI ED OGGI LA FESTA DELL’ ARMA

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I CARABINIERI E LA FESTA DELL’ ARMA

Il 5 giugno di ogni anno, l’arma dei carabinieri, festeggia  la medaglia d’ oro al valor militare, per la partecipazione alla prima guerra mondiale. La prima cerimonia, si svolge il 5 giugno del 1920.  Si riconosce il merito, alla bandiera dei carabinieri, con la dicitura “Rinnovellò le sue più fiere tradizioni con innumerevoli prove di tenace attaccamento al dovere e di fulgido eroismo, dando validissimo contributo alla radiosa vittoria delle armi d’ Italia”. La ricorrenza di oggi, si chiama anche, la festa dell’ Arma dei Carabinieri. Le celebrazioni, dell’ anniversario dei carabinieri, si svolge a Roma, con il carosello storico dei carabinieri. La festa rievoca le battaglie principali, con la presenza dell’ arma. La fondazione dell’ arma avviene il 13 luglio 1814, a Torino, nel periodo Napoleonico.

I CARABINIERI REALI

Dal nome iniziale, Corpo dei Carabinieri Reali, poi diventa Arma dei Carabinieri Reali. I carabinieri, sono una delle forze di polizia italiane, e si occupano della pubblica sicurezza. L’ arma, fa parte anche delle forze armate con la distinzione di forza armata, dal 2000. Il capo istituzionale dell’ arma, è un comandante generale, con il titolo di generale di corpo d’ armata. Per casi di emergenza, si contatta il numero 112, che non ha alcun costo. Invece, nelle regioni, in cui il numero unico per le emergenze, è attivo, ci sono dei costi sulla chiamata.

I CARABINIERI E LA NASCITA DELL’ ARMA

Nel periodo della Restaurazione, Vittorio Emanuele I di Savoia, rientra a Torino dopo l’esilio a Cagliari. Nel XIX secolo, le truppe di Napoleone, occupano il Regno di Sardegna, ed il rè emana la legge, del 13 luglio 1814. La legge reale “Le Regie Patenti”, istituisce il Corpo dei Carabinieri Reali, come unità militare, con compiti di polizia. In campo militare, l’ arma appartiene alla fanteria leggera. Il primo personale, risulta per eccellenza, nei reparti piemontesi, e come corpo d’ élite. Il primo generale è Giuseppe Thaon di Revel, che il 13 agosto 1814, ricopre la carica più alta. Il 25 giugno 1833, il rè Carlo Alberto di Savoia, adotta i colori della bandiera, che sono lo scarlatto ed il turchino.

I CARABINIERI CON L’ UNITA’ D’ ITALIA

Durante il Risorgimento, i carabinieri intervengono attivamente, su più fronti, e con l’ unità d’ Italia, i carabinieri Reali, diventano l’ Arma del Regio Esercito. L’ 8 maggio 1861, l’ arma raggiunge il rango, delle maggiori suddivisioni, come fanteria, artiglieria, e cavalleria. L’ arma, diventa parte effettiva del Regio Esercito, dell’ Italia Unita.

I CARABINIERI NEI CONFLITTI

I carabinieri, partecipano alla battaglia di Grenoble, in Francia, il 6 luglio 1815. Il sottotenente Gerolamo Cavassola, comanda la cavalleria, nel primo scontro bellico dei carabinieri Reali, ed ottiene la vittoria francese. Il 30 aprile 1848, a Pastrengo, la bandiera dell’ arma, ottiene la medaglia d’ argento, al valore militare. A Verona, il 6 maggio dello stesso anno, l’ arma, riceve la medaglia di bronzo. Dal 24 luglio al 4 agosto 1848, l’ arma partecipa nei conflitti di Custoza, Staffalo, Sommacampagna, Valeggio, Milano, e Peschiera del Garda. Dal 14 settembre al 4 novembre 1860, l’ arma, combatte a Perugia, Garigliano, e Mola di Gaeta. Il 24 giugno 1866, ci sono le battaglie di Mozambiano, Villafranca, e Custoza. Il 20 settembre 1870, i carabinieri ed i Bersaglieri, combattono, nella battaglia, della Presa di Roma. Dal 1911 al 1912, nella guerra italo turca, l’ arma è parte attiva nei conflitti di Sciara Sciat, e le due Pame.

I CARABINIERI E LA MEDAGLIA AL VALOR MILITARE

Nella prima guerra mondiale, i carabinieri, si distinguono nella battaglia di Potgora, il 19 luglio 1915.  All’ arma, va anche il merito, della medaglia d’ oro al valor militare. Dal 1936, i carabinieri si impegnano nel colonialismo italiano, e nella guerra in Etiopia, in cui partecipano, alla seconda battaglia dell’ Ogaden.

I CARABINIERI NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

 Nella seconda guerra mondiale, i carabinieri, si distinguono in numerose battaglie. Dal 6 agosto al 21 novembre 1941, l’ arma partecipa alla battaglia di Culgualber, in Etiopia, con la seconda medaglia al valore militare. Il 19 dicembre 1941, i carabinieri combattono nella battaglia in Libia, a Eluet El Asel.  Dal 16 al 30 dicembre 1941, l’ arma, prende parte alla battaglia di Klisura, sul fronte greco albanese, e riceve la medaglia di bronzo, al valore militare.

I CARABINIERI NELLA RESISTENZA ITALIANA

 Con l’ Armistizio di Cassibile, diversi reparti dei dell’ arma, si uniscono, alla resistenza italiana. L’ arma prende parte alla guerra di liberazione, con il vicebrigadiere Salvo d’ Acquisto, che è una figura importante, nella seconda guerra mondiale. Il 23 settembre 1943, il vicebrigadiere, per liberare 22 condannati a morte, si autoaccusa, nonostante è innocente, e viene ucciso dai tedeschi, a Torre di Palidoro, vicino a Roma. Dopo l’ 8 settembre 1943, 2700 uomini dell’ arma, vengono deportati, perché si rifiutano di eseguire le disposizioni, delle forze militari nazifasciste. Durante l’ eccidio delle Fosse Ardeatine, dieci carabinieri,  risultano essere tra le vittime.

GLI ANNI DI PIOMBO ED I REPARTI SPECIALI

Per reprimere il terrorismo, l’ arma dei carabinieri, modifica la sua struttura organizzativa. Nel 1974, nasce il nucleo speciale antiterrorismo, e nel 1978, il gruppo d’ intervento speciale. Nasce, il primo reparto di forze speciali italiane. Nel 1990, per contrastare, in modo più deciso, la criminalità, nasce il raggruppamento operativo speciale(ROS). Con la formazione del ROS, il reparto speciale, esegue molti arresti di boss mafiosi.

IL CORPO FORESTALE DELLO STATO

Nel 2016, avviene l’ assorbimento del corpo forestale dello Stato. L’ 1 giugno 2017, nasce il Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare, alle dipendenze del Ministero delle politiche Agricole e Forestali.

ORGANIZZAZIONI DELL’ ARMA

L’ arma, si articola in organizzazione centrale, addestrativa, territoriale, mobile e speciale, tutela forestale, ambientale e agroalimentare, e reparti per esigenze specifiche. Le cariche si compongono di un comandante generale, di un vicecomandante, di un capo di stato maggiore, e di un sottocapo di stato maggiore. La parte addestrativa, si compone, di una scuola ufficiali, di una scuola marescialli e brigadieri, della legione allievi, della scuola forestale, della scuola di perfezionamento al tiro. Inoltre per l’ addestramento, ci sono il centro di psicologia applicata per la formazione, il centro di lingue estere, il centro sportivo, ed il centro subacquei dell’ arma dei carabinieri.

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