I candidati alla Scarpa d’oro 2022

0
394

Se il Pallone d’oro è spesso un premio riservato a pochi eletti, visto che si basa su delle votazioni e tendenze generiche, la Scarpa d’oro è, invece, un trofeo che premia direttamente il merito del calciatore che in Europa ha segnato più goal nei campionati più difficili. Nella stagione in corso, sono in questo momento vari i calciatori che stanno imponendo la loro abilità nell’andare in goal con frequenza e che, dunque, proveranno a succedere a Robert Lewandowski, fresco vincitore della Scarpa d’oro 2020-21 con ben 41 reti messe a segno nell’annata precedente in Bundesliga con il suo Bayern Monaco. Il polacco, senza dubbio uno dei bomber più implacabili di questo periodo storico, sarà anch’egli tra i candidati a vincere questo trofeo e, infatti, in questo momento sta reggendo alla grande il passo di alcuni di quelli che stanno convincendo di più per continuità sotto porta. 

In questo momento, a quota nove reti in totale, Lewandowski si vede lanciato il guanto di sfida da vari giocatori in stato di grazia. Uno di loro è un classe 2000 che spicca come uno dei più forti attaccanti del momento e che conta su uno status di giovane rampante: parliamo di Erling Haaland, centravanti norvegese del Borussia Dortmund che da due anni a questa parte sta mietendo record su record dal punto di vista realizzativo. È anche uno degli preferiti nei giochi sportivi virtuali, come la versione moderna di FIFA 2022, che è la trasposizione virtuale del calcio per eccellenza. Numerose piattaforme di scommesse hanno infatti iniziato a offrire opzioni di scommesse online e tornei relativi a questo gioco, la cui popolarità è in costante aumento.

Il rendimento di Lewandowski

Dotato di un sinistro potentissimo e di un senso del dovere fuori dal comune, il norvegese sta continuando a dare prova della sua estrema concretezza in zona goal, segnando in tutti i modi, specialmente con il suo sinistro ficcante e preciso, e lavorando anche per la squadra nella quale milita. Mentre si attende il suo definitivo exploit con la maglia della sua nazionale, Haaland è deciso a farsi valere con la maglia del Dortmund, la squadra che più ha creduto in lui quando aveva appena 20 anni.

L’altro grande rivale di Lewandowski è senza dubbio Karim Benzema, attualmente coetaneo del polacco e in un momento di forma strepitoso. Il francese, che ha da poco vinto la Nations League dopo essere tornato in nazionale dopo un periodo di cinque anni di ostracismo, sta vivendo un periodo nel quale gli riesce quasi tutto. Anch’egli a quota nove reti in campionato, Benzema sta aiutando il Real Madrid a restare ai vertici nonostante un inizio di campionato piuttosto intermittente. Estroso e abile nel dribbling, il francese di origini algerine sta dimostrando quanto in questo momento possa essere decisivo a ogni livello: il suo trionfo in Nations League da protagonista ha fugato ogni dubbio sul suo adattamento nella squadra di Didier Deschamps e gli è servito per prendersi una grande rivincita morale.

Dietro questi tre fenomeni, il gruppo di inseguitori risulta comunque minaccioso a causa della presenza di grandi goleador come Mohammed Salah del Liverpool, Jaime Vardy del Leicester e soprattutto Ciro Immobile, che gioca nella Lazio e ha già vinto questo trofeo.