Hyperloop a Dubai rivoluzionerà i trasporti 2030 (video)

Dagli Emirati ecco quali saranno le nuove frontiere della mobilità condivisa

0
2022

Hyperloop a Dubai rivoluzionerà i trasporti entro il 2030. Ma il treno supersonico più veloce degli aerei potrebbe arrivare nello stesso periodo anche in Francia. Al momento, il prototipo è stato testato negli USA trasportando i primi due passeggeri. Comunque, Dubai ha pensato di spingersi oltre e adattare la tecnologia al trasporto pubblico urbano. Ecco tutti i dettagli.

Hyperloop a cosa si riferisce?

Hyperloop a Elon Musk, il fondatore di PayPal, è venuto in mente quasi per caso. L’imprenditore di origine sudafricana è famoso per voler colonizzare Marte oltre che per i suoi progetti avveniristici ma eco sostenibili. Basti pensare all’auto elettrica Tesla e ai razzi riutilizzabili di Space X. All’inizio anche Hyperloop poteva sembrare un progetto fantascientifico: un treno in grado di collegare le capitali europee e mondiali in appena un’ora. Per riuscirci, il mezzo avrebbe sfrecciato all’interno di un tunnel pressurizzato alla velocità di 1200 km/h secondo la tecnologia del vactrain, da vacuum train. Noto come “treno sottovuoto”, si tratta dell’evoluzione del levmag, ossia il treno a lievitazione magnetica. L’intento era migliorare il trasporto pubblico mondiale senza mettere a repentaglio la vita delle persone. In più a costi contenuti visto che un biglietto non avrebbe superato i venti dollari. Ad ogni modo, Hyperloop avrebbe rivoluzionato il trasporto su rotaia.

Com’è nato il progetto?

Musk aveva lanciato la proposta nel 2013 sul sito di Space X, l’azienda di un imprenditore statunitense per i viaggi nello spazio. Tre anni dopo quell’idea cominciava a prendere forma. Fino al 2016, quando start up e aziende interessate avevano concluso i primi accordi per la costruzione del tunnel. Una di queste era la Hyperloop One per il Medio Oriente. Negli anni la società ha studiato il modo di collegare alcuni grossi centri da Dubai a Doha fino a raggiungere Riyadh. In più ha progettato un tunnel e testato la sicurezza delle “capsule”. Ma anche il Vecchio Continente s’è fatto coinvolgere, come dimostra il progetto portato avanti dalla Hyperloop Transportation Technologies di Slovacchia e Repubblica Ceca. Comunque sia, le ambizioni maggiori sono proprio tra le dune del deserto dove Hyperloop potrebbe presentare i risvolti più interessanti.

Come funziona Hyperloop?

Il treno a lievitazione magnetica si compone di capsule chiamate Hyperpod che possono ospitare fino a 6 persone. Dal design che ricorda più un razzo che un vagone ferroviario, sfrecciano “sospese” all’interno di un tunnel a un’altezza superiore ai 50 metri da terra. La particolarità è il fatto di compiere il tragitto “sottovuoto” che permette di sfruttare al massimo l’aerodinamica. Infatti, è la mancanza di attrito a permettere al mezzo di raggiungere la sua velocità straordinaria. In più, Hyperloop sfrutta dei magneti per accelerare e frenare la sua corsa ed è sicuramente un mezzo ecosostenibile. Non solo perché impiega fonti di energia rinnovabile ma anche perché riduce le emissioni di CO2. Infatti, l’intero sistema viene alimentato da impianti fotovoltaici. A pieno regime, il treno supersonico soppianterà aerei e automobili soprattutto nelle tratte inferiori ai 500-600 km.

I costi Hyperloop a oggi

Insomma, quello che fino a pochi anni fa sembrava fantascienza è diventato realtà. Il progetto ha coinvolto anche USA, Europa, Asia e Oceania. Le uniche resistenze riguardano, come di consueto, il forte investimento iniziale. Anche se Musk ha assicurato che “I soldi spesi per Hyperloop sono soldi spesi bene”. Nel 2013 Musk aveva stimato un costo di “soli” sei miliardi di dollari per costruire la tratta tra Los Angel e San Francisco, tra le prime a esser sperimentate. Ma gli ultimi dati presentano cifre ben diverse a dimostrazione di quanto l’imprenditore si fosse sbagliato. Nel complesso il prototipo ha richiesto circa 68 miliardi di dollari. Come già accennato, molti Paesi nel mondo cercano di sviluppare la tecnologia di Elon Musk. Ad esempio, gli Emirati Arabi Uniti, Slovacchia e Repubblica Ceca. Ma anche Francia e Australia.

La corsa alla produzione

L’intuizione di Musk ha aperto una vera e propria corsa alla produzione di Hyperloop. E come in ogni competizione che riguardi l’innovazione tecnologica, gli Emirati Arabi non si sono tirati indietro. Anzi, Dubai ha presentato il suo primo prototipo già a marzo 2019 in occasione di un evento pubblico nel centro commerciale City Walk, nel quartiere di Jumeirah. Soprattutto, Hyperloop rientra tra i progetti dello sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum per trasformare Dubai nella metropoli più avanzata al mondo. A ben pensare, infatti, le capsule Hyperloop si prestano agli usi più svariati: da civile a industriale, a ospedaliero. Inoltre, in futuro potranno essere trasformate in veicoli a guida autonoma, ideali per il traffico dei grandi centri come Dubai.

Dubai: una viabilità sempre più smart

Da città in continua espansione Dubai è alla costante ricerca di soluzioni che migliorino le sue infrastrutture e viabilità, specialmente nei trasporti pubblici. A tal proposito, nel 2005 il governo ha istituito l’Autorità per le strade e i trasporti di Dubai (Rta). Ahmed Bedrosian, CEO di Rta, ha riferito: “Dubai è una città di 3 milioni di abitanti, con 20 milioni di visitatori l’anno e ovviamente la nostra priorità è di far in modo che le persone possano spostarsi in tutta sicurezza, ma anche facilmente e rispettando l’ambiente“. Oggi, a 15 anni di distanza, il trasporto urbano include metropolitane, tram, taxi d’acqua e i servizi di ride-hailing tra cui le auto elettriche. Ma le autorità non escludono altri mezzi di trasporto per il futuro.

Hyperloop a Dubai

In particolare, Dubai sta pensando di adottare la tecnologia della Virgin Hyperloop One per la tratta Dubai-Abu Dhabi. Al momento, infatti, manca una linea ferroviaria che colleghi le due città, per cui i viaggiatori sono costretti a percorrere i 140 km che le separa in macchina o autobus. Invece, un treno supersonico ridurrebbe i tempi di viaggio da un’ora a una decina di minuti o poco più. Allo scopo, il governo di Dubai ha istituito il Consiglio per i mezzi del futuro affidandolo a Bedrosian: “Bisogna saper rischiare, adottare per primi questo tipo di tecnologie“, ha spiegato.

Le parole di Bedrosian

Bedrosian ha poi aggiunto: “Ovviamente il rischio dev’essere calcolato ma in passato abbiamo dimostrato di essere pronti a rischiare. Per esempio, abbiamo testato il primo taxi aereo autonomo nel 2017“. Poi, ha osservato: “Ciò significa anche che Dubai punta a diventare la prima città al mondo ad avere un servizio di taxi aerei“. Inoltre, Bedrosian ha spiegato come Dubai sia in grado di adattarsi rapidamente per rispondere alle innovazioni tecnologiche. “L’altro elemento è la flessibilità decisionale. Le decisioni vengono prese molto rapidamente da noi [perchè] siamo in grado di modificare le nostre normative e politiche molto velocemente rispetto agli altri“, ha concluso.

Le ambizioni di Dubai

Hyperloop è l’orgoglio del sultano Ahmed bin Sulayem, presidente di Virgin Hyperloop e CEO di Dp World, il fornitore di soluzioni logistiche intelligenti: “Le nuove tecnologie sono davvero la spina dorsale della nostra economia oggi“. E ha soggiunto: “E-government, smart government, qui si usano tutti i tipi di tecnologia“. Soprattutto il Consiglio del Futuro ha intenzione di potenziare i trasporti pubblici e la mobilità condivisa, ponendosi l’obiettivo che entro il 2030 il 25% degli spostamenti avvenga con veicoli a guida autonoma. Oltre a un sistema di ferrovie sospese. Infatti, questo tipo di mobilità presenta notevoli vantaggi non solo dal lato economico: tutela l’ambiente, permette di viaggiare in sicurezza e riduce i tempi di percorrenza.

I vantaggi di Hyperloop a Dubai

Come ha riferito bin Sulayem: “La bellezza di Hyperloop è che collega in pochi minuti città, villaggi, centri urbani dove il traffico è un grosso problema. Le città si stanno espandendo e c’è un limite al numero di autostrade che si possono fare, c’è un limite al numero di metropolitane che si possono fare. Hyperloop permette di vendere tempo. Se c’è una cosa che non si può comprare è il tempo, e nessuno vuole rimanere bloccato nel traffico per ore. E viaggiare fra città lontane richiede molto tempo. Hyperloop è la soluzione“.

Hyperloop a Las Vegas: i primi passeggeri

Il treno dell’azienda statunitense Virgin ha rispettato i pronostici trasportando i suoi primi due passeggeri. Si è trattato dei due responsabili del progetto: il cofondatore Josh Giegel e la collega Sara Luchian, direttrice dell’unità Passenger experience che hanno percorso un tragitto di 500 metri in 15 secondi a bordo del modulo battezzato Pegasus. Il treno è stato lanciato per la prima volta nel deserto del Nevada, nei pressi di Las Vegas, in un tunnel di 3,3 metri di diametro. A rivelarlo è il britannico Richard Branson, fondatore del gruppo. Entusiasta, il miliardario ha affermato che il test “mostra che Hyperloop potrà cambiare il modo in cui il mondo di muove”. La Virgin ha già raccolto oltre 400 milioni di dollari per il progetto.

Dubai accessibile, la città migliore al mondo
Satellite FalconEye: un successo degli Emirati Arabi
Expo Dubai 2020: la visita di Di Maio negli Emirati Arabi Uniti
Gli Emirati Arabi Uniti lanciano la prima sonda araba verso Marte
Gli Emirati progettano una città spaziale per l’uomo

Per ulteriori informazioni, clicca qui.