Houthi dello Yemen organizzazione terroristica: Biden dice no

Il Dipartimento di Stato ha annunciato una revisione della decisone dell’amministrazione Trump di designare i ribelli Houthi nello Yemen organizzazione terroristica straniera

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Houthi dello Yemen

Nei suoi ultimi giorni alla Casa Bianca il presidente Trump aveva deciso di etichettare i ribelli Houthi dello Yemen come organizzazione terroristica straniera. Ora la nuova amministrazione Biden ha annunciato che intende riesaminare tale decisione. La mossa di Trump aveva attirato forti critiche in quanto molti analisti affermano che la designazione di organizzazione terroristica potrebbe scatenare una terribile crisi umanitaria nello Yemen ostacolando la distribuzione degli aiuti nelle aree sotto controllo dagli Houthi.

Houthi dello Yemen saranno un’organizzazione terroristica?

Con una mossa dell’ultimi minuto l’amministrazione Trump aveva deciso di designare i ribelli Houthi dello Yemen come organizzazione terroristica straniera. La mossa venne rapidamente condannata dalle organizzazioni umanitarie, diplomatici e membri bipartisan del Congresso. Tale condanna è dovuta alla paura che designare i ribelli Houthi come organizzazione terroristica possa ulteriormente infiammare la situazione in Yemen, invalidare i colloqui di pace della Nazioni Unite ed esacerbare la crisi umanitaria nel paese. Ora, il Dipartimento di Stato dell’amministrazione Biden ha annunciato che avvierà una revisione della decisione di Trump sui ribelli Houthi.

Il portavoce del Dipartimento ha dichiarato: “Ansarallah, nota come Houthi, ha una responsabilità significativa per la catastrofe umanitaria e l’insicurezza nello Yemen. Crediamo fermamente che Ansarallah debba cambiare il suo comportamento. Allo stesso tempo, dobbiamo anche assicurarci di non ostacolare la fornitura di assistenza umanitaria. Come notato dal Segretario designato Blinken, il Dipartimento di Stato ha avviato una revisione delle designazioni terroristiche di Ansarallah”.

Blinken: porremo fine al sostegno degli USA all’offrensiva saudita

Blinken, nella sua audizione per la conferma della nomina al Senato, ha dichiarato che è preoccupato che la designazione di organizzazione terroristica non sembra ottenere nulla di particolarmente pratico nel portare avanti gli sforzi contro gli Houthi e per riportarli al tavolo dei negoziati. Inoltre ha sottolineato che la designazione rende ancora più difficile di quanto non sia già fornire assistenza umanitaria a persone che ne hanno un disperato bisogno. Blinken ha anche affermato che il presidente Biden intende porre fino al sostegno degli USA all’offensiva saudita in Yemen. Ha detto: “Il presidente ha chiarito che porremo fine al nostro sostegno alla campagna militare condotta dall’Arabia Saudita in Yemen. Ma voglio chiarire, penso che dobbiamo essere in stretto contatto con l’Arabia Saudita, è un nostro partner. Il punto principale è che, per ragioni di cui abbiamo discusso, crediamo che continuare quel sostegno non sia interesse nazionale”.

La guerra in Yemen

Lo Yemen è stato coinvolto in una guerra civile dura da anni che contrappone una coalizione sostenuta dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti contro i ribelli Houthi sostenuti dall’Iran, un’organizzazione politica e militare sciita del nord dello Yemen. Il conflitto è costato migliaia di vite ai civili e ha gettato il paese in una crisi umanitaria.


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