House of Gucci: la folle rappresentazione del potere

0
511

Il 16 Dicembre è uscito nei Cinema il film House of Gucci diretto e prodotto da Ridley Scott e interpretato dalla convincente Lady Gaga che mette quasi in ombra tutti gli altri protagonisti. Il film racconta il divorzio tormentato che poi porta all’omicidio di Maurizio Gucci orchestrato dalla moglie Patrizia Reggiani. Viene scandagliata quindi l’intera famiglia Gucci proprietaria della casa di moda che hanno fatto epoca negli anni 90.


Puoi affittare la villa “House of Gucci” sul Lago di Como


House of Gucci: la lotta per la supremazia

La dinastia Gucci è partita dall’intuizione geniale di Maurizio che ha saputo portare il suo brand di Moda ad essere conosciuto ed apprezzato a livello Internazionale. Al culmine del suo successo viene ucciso da tre colpi di pistola nell’androne del palazzo dove ha sede il suo ufficio nel 1995. House of Gucci è l’adattamento del libro di Sara Gay Forden dal titolo omonimo. Una storia vera di moda, avidità, crimine, basato sulla sceneggiatura di Becky Johnston e Roberto Bentivegna. L’ingresso nella famiglia di Patrizia Reggiani che sposa il giovane Maurizio Gucci è l’inizio di un avventura che prenderà risvolti macabri e sempre più devastati. L’odio a volte nasce quando l’amore ha inflitto delle ferite nell’anima che non si rimargino facilmente. E non c’è nulla di più pericoloso di una donna ferita nell’orgoglio, che studia meticolosamente la sua vendetta. Si tratta di una guerra sentimentale da cui si esce comunque sconfitti, qualsiasi cosa si decida di attuare.

Lady Gaga: una Patrizia Reggiani ingombrante

La ragazza di umili origini Patrizia Reggiani (Lady Gaga) diventa così la donna di Maurizio Gucci (Adam Driver) e la sua ambizione la porta a prendere le redini dell’azienda e ha manipolare il marito per cercare di estromettere il resto della famiglia dall’azienda di moda. Una donna complessa e ricca di sfaccettature, egoista ed arrivista che punta al apice del comando. Come un predatore spietato punta ad eliminare tutto quello che intralcia il suo cammino, senza farsi un minimo scrupolo. Quando verrà estromessa dall’azienda e lasciata dal marito che si vorrà rifare una vita lontano da lei non glielo permetterà visto che lo farà uccidere senza pietà.

House of Gucci: i tradimenti familiari

Se già nell’Impero Romano Giulio Cesare è stato pugnalato alle spalle dal figlio Bruto per la brama di potere si capisce benissimo che possedere una grande casa di Moda da parte di una famiglia porta inevitabilmente a guerre intestine e senza esclusioni di colpi bassi. Liti e congiure sono stati all’ordine del giorno nella famiglia Gucci, dove ognuno lottava per primeggiare sugli altri. Il Fondatore del marchio tutto Italiano è stato Guccio Gucci, ma durante gli anni 80, la famiglia Gucci ha ceduto progressivamente le quote dell’azienda, che nel 99 è stata acquisita dal gruppo francese Pinault-Printemps-Redoute, oggi Kering. Il film ricalca appunto la fine della dinastia Gucci nella metà degli anni 90. Guccio darà la gestione dell’azienda ai suoi tre figli Aldo, Rodolfo e Vasco e qui cominceranno i problemi.

Una famiglia in lotta

Aldo Gucci (Al Pacino) viene descritto nella pellicola come un truffatore ed evasore fiscale, che si fa il carcere e chiude un occhio volutamente nonostante scopra un giro di falsi prodotti Gucci e dimostrandosi ipocrita dopo aver decantato la qualità dei loro prodotti aziendali. Paolo Gucci (Jared Leto) è l’incompreso genio secondo il suo pensiero che non viene mai calcolato, mentre in realtà è un traditore che arriva a tradire il suo stesso padre Aldo vendendo i pezzi dell’azienda al miglior offerente. Rodolfo Gucci (Jeremy Irons) è invece quello più legato alla tradizione e che non intende innovare il marchio perchè non riesce a guardare al futuro. Infine c’è Maurizio Gucci (Adam Driver) un uomo succube che sembra di emanciparsi ma non ci riesce visto che è da sempre manipolato dalla moglie, dalla famiglia e dai soci che lo sbattono fuori dall’azienda, e poi lo uccidono.

House of Gucci: il film non parla dell’omicidio

Il 27 marzo 1995 Maurizio Gucci viene assassinato da Benedetto Ceraulo nello stabile dove erano allestiti gli uffici di una sua società. I funerali si sono svolti nella Chiesa di San Carlo al Corso a Milano il 4 aprile 1995. Nel 1997 Patrizia Reggiani ex moglie di Maurizio, viene individuata come mandante dell’omicidio. Entrambi oltre ad altri 3 collaboratori, vengono arrestati nel 1997 e condannati a diversi anni di reclusione. Se però pensate che questo crimine venga sviscerato nella pellicola resterete delusi, perchè il film punta sulla faide interne alla famiglia, mentre l’omicidio serve solo da contorno ma non è la cosa principale. Invece c’è un giudizio impietoso e cinico dell’America che ha collezionato il film sull’Imprenditoria Italiana definita come un un branco di lupi famelici che sono pronti a tradirsi ed a accoltellarsi a vicenda.

Il Cinema Americano giudica l’Italia

La famiglia Gucci viene definita come incompetente, sciocca, sleale e scorretta al punto che stavano portando alla fine del brend Gucci poi salvato quasi allo stremo dall’Americano Ton Ford. Si punta quindi sull’inettitudine, e sull’idiozia del sapere fare Italiano che crea meraviglie ma poi non è in grado di mantenerle perchè deve lottare contro intrighi e guerre interne che fanno distruggere tutte le fondamenta. Inutile dire che la famiglia Gucci ha aspramente criticato la produzione Americana per questo ritratto privo di fondamenta e che ha ridicolizzato il modo di lavorare made in Italy. Hanno inoltre paventato azioni legali, ma si sa bene che più se ne parla e più cresce l’interesse verso un film ampiamente criticabile. Non credo che l’America possa insegnare al Mondo come si crea bellezza, visto che l’Italia da sempre è la patria dell’Alta Moda e dell’Arte in generale.

Trama

Il difficile matrimonio e il conteso divorzio di Patrizia e Maurizio Gucci, capo della casa di moda Gucci porta ad un efferato omicidio. Ma cosa è successo prima di questo delitto? la storia di una dinastia Italiana che ha fatto sognare ma che nasconde un rapporto difficile tra i vari componenti. Intrighi, tradimenti, fama di potere e successo in un mix esplosivo che farà molto discutere. L’unica cosa eccezionale sono le musiche che vi faranno rivivere gli anni 90.

Cast

  • Lady Gaga-Patrizia Reggiani
  • Adam Driver-Maurizio Gucci
  • Al Pacino-Aldo Gucci
  • Jared Leto-Paolo Gucci
  • Jeremy Irons-Rodolfo Gucci
  • Salma Hayek-Giuseppina Auriemma
  • Jack Huston-Domenico De Sole
  • Camille Cottin-Paola Franchi
  • Madalina Ghenea-Sophia Loren
  • Reeve Carney-Tom Ford

HOUSE OF GUCCI di Ridley Scott nelle sale dal 16 dicembre