“Homme à la pipe”: Picasso e i moschettieri di Dumas

Da Christie's Paul Cézanne quasi raddoppia la stima iniziale e Gustave Cailebotte guadagna il record d'artista

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L’asta di opere del 20° secolo che si è svolta ieri a New York ha presentato otto lavori di Pablo Picasso. In catalogo anche lavori dell’artista spagnolo reimmessi sul mercato dell’arte dopo tre generazioni. L’olio su tela “Homme à la pipe”, venduto nel 2007 a 16.841.000, ha raggiunto la cifra di 15,4 milioni $. Hanno suscitato interesse pure le creazioni di Gustave Cailebotte e Loiseau.


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Com’è fatto il dipinto “Homme à la pipe”?

Realizzata nel 1968, l’opera fa parte dei lavori che raffigurano i moschettieri, prendendo spunto dal libro di Alexandre Dumas. Il dipinto reca la firma del pittore e raffigura un uomo con abbigliamento tipico dei cadetti del 17° secolo. Nel pieno della guerra in Vietnam e della rivolta studentesca, Picasso recupere un personaggio coraggioso e avventuroso. L’uomo con baffi e capigliatura riccia fuma la pipa, elemento che richiama la virilità e la sensualità. Il dipinto è datato 7 novembre.

Le offerte per gli altri artisti

Rilancio di offerte tra collezionisti di New York e Londra per l’opera “Jean-Michel Basquiat” di Andy Warhol. Il lavoro ha fatto salire il prezzo a 40 milioni $, il doppio della quotazione iniziale. Invece, per “Untitled” di Cy Twombly gli acquirenti hanno sborsato 32 milioni, meno dei 40 stimati. “L’Estaque aux toits rouges” (1883-1885) di Paul Cézanne da 23 milioni è arrivato in breve tempo a 55,3. I 46 milioni versati per “Jeune homme à sa fenetre” dell’impressionista francese Gustave Cailebotte sono il nuovo record dell’artista. Incrementato anche il valore di Gustave Loiseau: “L’hôtel de Mademoiselle Ernestine, Saint-Jouin” è andato a 774mila $. Da catalogo era tra 20 e 30mila.

Le opere di Picasso a 92,5 milioni $

Complessivamente i lavori dell’artista spagnolo all’asta hanno registrato un incasso di 92,5 milioni $. I lavori al bando provenivano da collezioni diverse e “Femme accroupie en costume turc II (Jacqueline)” non era in vendita dal 1957. In possesso della stessa famiglia per 64 anni, vale 25,5 milioni. Sempre a tema cadetti, i collezionisti hanno pagato 34,7 milioni per “Mosquetaire à la pipe II”. Il prezzo, comprensivo delle spese, corrisponde praticamente alla quotazioni fornita da Christie’s. “Profil”, un ritratto della prima moglie, Olga Jojlova, ha raggiunto 7,3 milioni, mentre “Le repas de l’accrobate” 7,1. “Homme à la guitarre” (1912-1913) è salito a 846.000 e “Verre et bouteille sur une table” (1913) a 587.000. Infine, “Tête d’homme barbu à la cigarette” (1964) vale 1,1 milioni.