Holocaust memorial a Dubai: simbolo di tolleranza

Al Crossroads of civilizations museum una galleria con le testimonianze della Shoah per costruire un futuro diverso

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Un percorso espositivo che racconta le vicende di Arabi e Musulmani che hanno salvato gli Ebrei durante le persecuzioni naziste. Holocaust memorial a Dubai è un simbolo della lotta all’intolleranza raziale e un monito a perseguire la pace come fattore di sviluppo.


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Perché Holocaust memorial a Dubai?

Gli Emirati arabi hanno assistito alla tragedia della Shoah e in alcuni casi impedito crimini. Dubai è un centro cosmopolita di scambi culturali e commerciali che sta cercando di affermare un approccio rispettoso verso gli avvenimenti storici. Gli episodi di antisemitismo di cui sono ancora oggi vittime gli Ebrei fanno riflettere sull’odio atavico verso l’etnia. Il Crossroads of civilizations museum presenta quindi un allestimento che sensibilizza i visitatori al tema della violenza contro i diversi. Inoltre, è un modo per promuovere la convivenza civile con la comunità ebraica cittadina.

Il percorso espositivo “We remember”

La galleria del Crossroads of civilizations museum comprende testimonianze e oggetti dei sopravvissuti all’Olocausto. Colpisce l’attenzione l’immagine del “Ragazzo del ghetto di Varsavia”, oltre alle storie di Selahattin Ülkümen e Mohammed Helmy. Il dramma dell’eccidio degli Ebrei raccontato dalle vittime assume un significato particolare, ma lascia spazio alla speranza per il futuro. Sono infatti le storie di altruismo e coraggio, di opposizione ai metodi nazisti che fanno pensare che gli errori del passato non si ripeteranno. Ci sono anche le pagine di Anna Frank.

Selahattin Ülkümen

Il console turco a Rodi nel 1944 si oppone al trasferimento della comunità ebraica nei campi di concentramento. Prendendosi una responsabilità nei confronti di Governo e civili, Ülkümen fa liberare un gruppo di semiti e li sostiene e difende. Considerato un Giusto della Terra, è poi portato al Pireo in Grecia, dove rimane fino al termine del conflitto.

“We remember” e Holocaust memorial a Dubai

Un progetto che si rivolge alle generazioni attuali che devono recepire il messaggio di coltivare la collaborazione. L’esposizione è realizzata coinvolgendo la comunità ebraica che sta crescendo all’interno della società di Dubai. Infatti all’inaugurazione ha partecipato Eitan Na’eh, ambasciatore d’Israele negli Emirati arabi.