Le ossa sono fuori moda o H&M vuole lanciare una rivoluzione?

Alte, slanciate, snelle e sotto la 40: le caratteristiche di una modella sono le stesse da tempo, il brand svedese H&M vuole porre fine a questo stereotipo. Pancia, cellulite e smagliature diventano i nuovi canoni delle modelle utilizzate da H&M, tutto ciò che viene sottoposto al lavori di curatori di immagine, impegnati nel ridurre pancia in eccesso e nel cancellare linee sulla pelle. L’imperfezione vuole diventare perfezione.

Sweet summer escape“: la campagna della dolce fuga estiva

La campagna estiva non vuole fare i conti con photoshop, il quale non compare in ben 10 scatti, che vedono come protagoniste donna genuine, lontane dal mondo della palestra e dei cibi rigorosamente integrali, o comunque, distaccate dalla stereotipo della modella dalla pancia piatta e gambe sottili.

Le modelle curvy della categoria beachwear presentano i costumi da bagno per l’estate che si avvicina: bikini, costumi interi, slip sgambati e non, indossati da un fisico che riprende la prima statuetta rappresentante Venere, dea della bellezza e della fertilità. Una scelta, quella dell’impresa svedese, che crea scalpore e fa emergere posizioni differenti di persona in persona: tra chi apprezza il cambiamento e chi disprezza un fisico definito non adatto a pubblicizzare costumi da bagno.

Allo stesso modo Zalando tentò una campagna pubblicitaria con una modella “curvy“, in quel caso però furono i commenti negativi ad avere la meglio: tra insulti ed offese, l’azienda arretrò, cancellando le foto e ponendo fine ad una proposta che oggi sembra affascinare le donne.

Le modelle “curvy” dominano la rete

Che sia una trovata di marketing o un tentativo di sommossa sociale, l’iniziativa sembra aver conquistato la rete ed Instagram, dove la foto della modella, nelle prime 24 ore, ha conquistato 800mila like e molti commenti, c’è chi parla di “una donna reale“, chi ringrazia per aver mostrato un “corpo vero, fuori da ogni standard di bellezza irraggiungibile“.

L’iniziativa di H&M non è del tutto originale: già nel 2013 una trovata simile ebbe successo. A sponsorizzare la campagna pubblicitaria di costumi da bagno fu Jennie Runk, la cui taglia era 48/50. Anche all’epoca l’idea suscitò voci di popolo, il che probabilmente garantì maggior successo ad un brand più ricercato online.

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