Henry Moore: l’artista per Florence Art Week

Da Henry Moore a Tony Cragg, dalla terza edizione del premio Rinascimento+ fino a Passione Novecento a Palazzo Medici Riccardi

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Henry Moore
Henry Moore with Reclining Figure: Arch Leg at Forte di Belvedere for the 1972 Mostra di Henry Moore exhibition. Photo: Henry Moore Archive

Firenze torna a essere capitale del contemporaneo con Florence Art Week, la settimana dell’arte annunciata dal Sindaco, Dario Nardella. Dopo il successo dello scorso anno che ha visto protagonisti in città grandi artisti del panorama internazionale, un ricco calendario di appuntamenti culturali è pronto. Gli appuntamenti si svolgeranno dal 16 al 24 settembre. In occasione dell’importante appuntamento, Museo Novecento ha organizzato un vasto programma di mostre e eventi nella sede delle ex Leopoldine e in altri luoghi simbolo. Le location saranno anche Palazzo Medici Riccardi e le sponde dell’Arno Un’esposizione presenterà Henry Moore.


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Quali opere di Henry Moore saranno presentate per Florence Art Week?

La mostra Henry Moore in Florence, un omaggio a 50 anni di distanza dal memorabile evento al Forte di Belvedere del 1972, in programma dal 16 settembre al 31 marzo. Dopo le grandi esposizioni Il Disegno dello scultore e sull’artista in Toscana, entrambe ospitate al Museo Novecento nel 2021, la città rende omaggio al maestro inglese con un altro progetto. Un’idea realizzata con la rinnovata collaborazione con la Fondazione del talento e Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze. Curata da Sebastiano Barassi, Head of Collections and Exhibitions dell’Istituzione e da Sergio Risaliti, Direttore del Museo Novecento, presenta due opere monumentali. Sono lavori rintracciati nella grande produzione scultorea del creativo.

Sculture esposte di Henry Moore in città

Family Group e Large Interior Form saranno esposte rispettivamente in due luoghi simbolo della città. Piazza della Signoria e eccezionalmente sul Sagrato dell’Abbazia di San Miniato al Monte, in dialogo con il patrimonio storico-artistico di Firenze. La mostra si aggiunge alle già realizzate negli anni precedenti che hanno visto l’arte contemporanea dialogare col grande patrimonio storico artistico di Fabre e Koons, Fisher e Vezzoli. La mostra sancisce anche una rinnovata collaborazione con La Biennale Internazionale dell’Antiquariato.

Henry Moore e la mostra del 1972

In concomitanza con l’esposizione delle due sculture, all’interno della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio è prevista l’esposizione Back to Moore. Forte Belvedere 1972. Sarà allestita da 19 al 23 settembre, immagini storiche raccolte dagli archivi personali di tutti coloro che, provenienti da ogni parte d’Italia, visitarono la mostra. Una collezione di ricordi raccolta dal Museo Novecento tramite un contest lanciato sui quotidiani locali e proseguito sui canali social. Quindi permetterà di rivivere quell’evento che fu così emblematico per la città, il mondo dell’arte ben oltre i confini nazionali e la collettività.

Oltre a Henry Moore anche Tony Cragg

Dal 23 settembre al 29 gennaio 2023 Tony Cragg (Liverpool, 1949) sarà protagonista al Museo Novecento con una grande monografica a cura di Sergio Risaliti. Presenta una selezione di sculture e opere su carta. Il maestro inglese, uno dei più celebri esponenti della scultura contemporanea, è conosciuto soprattutto per aver contribuito al rinnovamento del linguaggio plastico. Infatti, ha introdotto nuovi materiali e tecniche, tra le più sperimentali e innovative del nostro tempo. Per la prima volta saranno esposte tre opere monumentali all’interno del chiostro del Museo Novecento. Il progetto, assolutamente inedito, è uno strumento di mediazione volto a presentare sculture e disegni e il processo creativo dell’artista.

RINASCIMENTO+ a Florence Art Week

Giunto alla sua terza edizione, il premio RINASCIMENTO+ torna a essere protagonista in occasione della Florence Art Week. Alla città dei Medici si rinnova la passione per il collezionismo di arte contemporanea, sancito dal prestigioso riconoscimento internazionale. Una menzione consegnata a eminenti personalità del collezionismo e del mecenatismo per il loro sostegno all’arte e agli artisti. La cerimonia avrà luogo venerdì 23 settembre nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, alla presenza del Sindaco Dario Nardella. Le onorificenze saranno consegnate in occasione della cena di gala organizzata in collaborazione con BIAF, la mostra mercato più importante al mondo per l’arte antica italiana. Un appuntamento che ogni due anni porta a Firenze il meglio dell’antiquariato nazionale ed internazionale. Un’importante sinergia che contribuisce all’organizzazione di Florence Art Week che trasformerà la città in una capitale dell’arte antica e contemporanea.

Premio speciale

Ai collezionisti e mecenati vincitori della terza edizione di RINASCIMENTO+ sarà consegnato un premio speciale, ideato dall’artista Emiliano Maggi (Roma, 1977). Per la prima volta, sarà affidata la realizzazione del premio a un artista, scelta che si pone in linea con la volontà già espressa dal Museo Novecento di incoraggiare le creazioni contemporanee. Il talento è noto per la ricerca poliedrica che spazia dalla performance alla produzione scultorea, dalla pittura alla musica. Coniuga sapientemente ritualità e iconografia rurale, mitologia e cinema.

Emiliano Maggi e la performance sull’Arno

Insieme alla realizzazione del premio, Emiliano Maggi realizzerà altresì una performance sull’Arno la sera del 23 settembre, a cura di Caroline Corbetta. Un omaggio agli espositori e agli ospiti della Biennale Internazionale dell’Antiquariato presenti a Palazzo Corsini. Un evento che ricalca le grandi manifestazioni teatrali che si svolgevano in passato sull’Arno. Una recita che fa rinascere miti e archetipi figurativi del passato in un linguaggio di forme inedite.

Passione Novecento

Sempre in ambito di collezionismo si inserisce la mostra Passione Novecento. Da Paul Klee a Damien Hirst. Dal 24 settembre al 15 gennaio 2023 sarà ospitata nella prestigiosa sede di Palazzo Medici Riccardi. Un luogo simbolo dell’interesse per l’arte, nato all’epoca di Cosimo il Vecchio e Lorenzo Il Magnifico. L’esposizione, a cura di Sergio Risaliti e promossa dalla Città Metropolitana di Firenze, presenta una prestigiosa selezione di opere di maestri del XX secolo. Sono lavori provenienti da collezioni private fiorentine e toscane. Quindi un viaggio nell’arte del Novecento costruito sulla base di un amore per l’arte moderna e contemporanea.

Firenze e il collezionismo

Racconta, attraverso un fil rouge, la storia della città in cui le vicende artistiche e del collezionismo privato si sono intrecciate nei secoli. Ha anche seminato nel territorio una predisposizione sensibile alle avanguardie e alle sue più avanzate sperimentazioni. Un’occasione preziosa per ammirare opere di Paul Klee, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Alberto Savinio, Lucio Fontana, Alberto Burri. Ci sono anche Andy Warhol e Roy Lichenstein, Cecily Brown e Tracey Emin. La passione per il bello, nata in particolare nelle ‘camere’ e negli studioli di Palazzo Medici, si è poi affermata nell’autonomia delle opere d’arte, apprezzate contemplate e custodite.

Immagine da cartella stampa.