Helsinki: collezione fotografica free

Oltre 65 mila immagini storiche della capitale finlandese e dei suoi dintorni inserite in Creative Commons

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Helsinki, foto in Creative Commons (articolo di Loredana Carena)

Helsinki si può conoscere nella sua versione di tempi ormai trascorsi grazie ad una serie di scatti, recentemente, inseriti in Creative Commons.

Da dove arriva la collezione fotografica di Helsinki?

Non ci sono indicazioni precise sulla provenienza dell’ampio corpus fotografico. Si ipotizza che le oltre 65 mila fotografie provengano da collezioni differenti di diversa rilevanza.

Le immagini sono state scattate sia a Helsinki sia nelle zone limitrofe in anni diversi e hanno soggetti vari. Alcune, infatti, rappresentano momenti importanti della vita cittadina, come feste o ricorrenze, altre, invece, ritraggono il paesaggio urbano, edifici architettonici, simbolo della città o semplici nature morte. Le fotografie sono, comunque, un’importante fonte visiva e iconografica per conoscere alcuni aspetti della vita passata della capitale finlandese.

Come si può utilizzare il materiale fotografico?

Le fotografie si possono scaricare gratuitamente e utilizzare nella loro versione originale o in una forma modificata secondo l’uso necessario. Ogni immagine è accompagnata da una sezione di metadati, dove sono indicati l’autore, il titolo, la data, il tipo di stampa e altre informazioni identificative della scatto. Le fotografie sono concesse in licenza con CC BY 4.0. Ciò significa che si possono condividere liberamente, ma a condizione che ne vangano indicati i corretti dati attributivi e descrittivi.

Per accedere al materiale fotografico su Helsinki è molto utile la barra di navigazione che si trova nella homepage. E’ quindi possibile eseguire una ricerca per soggetto, per argomento o per località, in base alle proprie necessità.

Cos’è Creative Commons?

CC, Creative Commons, è un’organizzazione senza fini di lucro fondata nel 2001 a Mountain View, in California, dall’avvocato statunitense Lawerence Lessig. Il corporate è sorto per ampliare il bacino di opere disponibili alla condivisione e al loro legale utilizzo pubblico.

L’organizzazione ha individuato diversi tipi di licenze, ovvero licenze Creative Commons, che forniscono in modo semplice quali sono i diritti d’autore di un’opera e a quali si rinuncia. E’ nata così la dicitura “Some rights reserved” che si colloca a metà tra l’inderogabile “All right reserved”, dove sono applicati tutti i diritti d’autore, e il “No right reserved”, caso in cui non c’è alcun vincolo di copyright.


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