Il posticipo dell’ottava giornata di Serie A tra Verona e Benevento si conclude col successo degli scaligeri per 1-0 grazie a un gol di Romulo. L’italo-brasiliano regala la prima gioia stagionale ai gialloblu e condanna le Streghe all’ottava sconfitta in altrettante gare disputate. Per gli uomini di Fabio Pecchia si tratta, inoltre, del secondo risultato utile consecutivo, dopo il 2-2 ottenuto in rimonta in extremis sul campo del Torino due settimane fa, con Kean e Pazzini (quest’ultimo su rigore) che tra l’89’ e il 92′ propiziarono il pareggio degli ospiti allo stadio Olimpico Grande Torino. Tre punti pesantissimi per i veneti, che volano al quindicesimo posto a quota cinque punti e lasciano la zona retrocessione. Chissà che non si tratti di una vera e propria svolta, un’inversione di tendenza che possa trasformare la stagione del Verona da potenzialmente fallimentare, in virtù di un inizio decisamente negativo, a positiva: in entrambi i casi, però, è ancora presto per fare discorsi del genere. Quel che è certo, però, è che i gialloblu nelle ultime partite hanno mostrato un atteggiamento coraggioso e determinato, a differenza del Benevento, che non riesce ad uscire da una situazione a dir poco delicata. In casa giallorossa ora le cose si fanno davvero difficili e la montagna da scalare risulta sempre più grande: la prestazione tutto sommato incoraggiante dei suoi al Bentegodi non basta per interrompere una striscia negativa che continua a tormentare la formazione campana.
Pecchia è costretto a fare a meno di Heurtaux, rimpiazzato da Souprayen, mentre Baroni perde Belec, una delle poche garanzie in quest’avvio da incubo delle Streghe. Al suo posto, gli ospiti tra i pali schierano Brignoli. Dopo appena dieci minuti di gioco, il Verona va vicino al vantaggio con Cerci, il cui tentativo di sinistro termina alto sopra la traversa. Poco più tardi c’è spazio per la conclusione di Valoti, su cui si oppone la difesa del Benevento, quindi il centrocampista scuola Milan sbaglia una buona occasione da gol poco dopo la mezz’ora, gettando alle ortiche un interessante cross di Cerci. Il Benevento non ci sta a subire soltanto e prova anche a rendersi pericoloso in fase offensiva, ma sulla corsia di sinistra Parigini risulta spesso e volentieri impalpabile e la retroguardia dei padroni di casa non deve fare gli straordinari, limitandosi a gestire la situazione senza dover far fronte a particolari difficoltà. A poco meno di dieci minuti dal fischio finale della prima frazione, Antei stende Valoti e viene espulso dall’arbitro Di Bello: le cose, dunque, si fanno ancor più complicate per il Benevento, costretto a tenere testa alle numerose sortite offensive prodotte dal Verona e a giocare buona parte del match in inferiorità numerica. Sugli sviluppi del calcio di punizione, Pazzini prova a girare a rete con il destro, colpendo la traversa, quindi Bessa calcia sul fondo. Il primo tempo finisce dunque sullo 0-0, con il Verona decisamente più propositivo di un Benevento che regge a fatica.
Nella ripresa Baroni è costretto a schierare Gyamfi in luogo di Parigini per far fronte all’espulsione di Antei, mentre Pecchia in avvio di secondo tempo fa entrare Kean al posto di Valoti, con il giovane attaccante arrivato la scorsa estate in prestito dalla Juventus che va a fare coppia con Pazzini. A poco più di venti minuti dal triplice fischio, Brignoli si oppone a un tentativo di Romulo, poi entra anche Verde tra le fila dei padroni di casa. A lasciargli il posto è Cerci. Alla mezz’ora proprio l’esterno offensivo napoletano di proprietà della Roma è protagonista in occasione del gol di Romulo: il classe ’96 serve all’italo-brasiliano un gran pallone, l’ex Fiorentina e Juventus è abile nel superare Brignoli e portare in vantaggio i suoi, smuovendo gli equilibri di una gara che sembrava orientata a concludersi sullo 0-0. Alla luce di quanto visto complessivamente in campo nell’arco dei novanta minuti, si tratta di un punteggio tutto sommato meritato, anche perché, rispetto al Benevento, il Verona ha dimostrato di saper essere cinico ed essere in grado di far valere la propria esperienza. Eppure, nel finale gli ospiti hanno la possibilità di acciuffare il pareggio, ma Fares è bravissimo ad impedire che Iemmello possa battere a rete davanti a Nicolas. Baroni prova a giocarsi la carta Ciciretti, quindi tocca ad Armenteros a provare ad impensierire i padroni di casa con un tentativo in rovesciata, ma non basta. Finisce 1-0 per il Verona, che porta a casa tre punti fondamentali in ottica salvezza.

VERONA (4-3-3): Nicolas; Caceres, Caracciolo, Souprayen, Fares; Romulo, Fossati, Bessa (dall’85’ Buchel); Cerci (dal 69′ Verde), Pazzini, Valoti (dal 55′ Kean). A disp.: Silvestri, Coppola, Felicioli, Laner, Zaccagni, Lee, Bearzotti. All. Pecchia

BENEVENTO (4-3-3): Brignoli; Venuti, Djimsiti, Antei, Letizia; Chibsah (dall’85’ Armenteros), Cataldi, Memushaj; Lombardi (dall’86’ Ciciretti), Iemmello, Parigini (dal 46′ Gyamfi). A disp.: Piscitelli, Di Chiara, Gravillon, Viola, Del Pinto, Kanouté, Lazaar, Coda, Puscas. All. Baroni

Marcatori: 74′ Romulo (V).

Ammoniti: 27′ Bessa (V), 32′ Venuti (B), 43′ Fossati (V), 58′ Chibsah, 73′ Brignoli (B), 77′ Kean, 86′ Romulo (V).

Espulsi: 37′ Antei (B).

Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi.

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