Heinrich Böll nasceva il 21 dicembre del 1917

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Heinrich Böll

Heinrich Böll è probabilmente l’autore tedesco più popolare del dopoguerra. Visse la maggior parte della sua vita a Colonia. Böll era un cattolico di un moralismo intransigente, era antimilitarista, pacifista, radicalmente democratico. Tutta la sua narrativa si divide tra la guerra, gli anni difficili del dopoguerra e i temi civili della denuncia e della lotta contro un sistema tedesco-occidentale che nascondeva, secondo l’autore, una vocazione autoritaria.

Heinrich Böll: gli anni in guerra

Heinrich Böll

La Seconda guerra mondiale combattuta per tutta la sua durata e su diversi fronti, segna la vita, la produzione letteraria e l’inesausta attività pubblica di Böll. Degli anni della guerra, o più precisamente di ciascun giorno dei sei anni trascorsi da Böll in guerra, danno testimonianza i taccuini recentemente pubblicati in Germania. Si tratta di annotazioni quotidiane su agendine tascabili, scritte per lo più a matita, che rivelano la disperazione, l’angoscia, il tedio, la fame, il freddo, il dolore, la solitudine del soldato Böll. Nello stesso tempo c’è spazio anche per la sua fede, la speranza nel futuro e soprattutto la costante presenza, nei pensieri e nei sogni, di Anne Marie Cech, l’amore della sua vita.

Heinrich Böll: il premio Nobel

Nel 1972 Heinrich Böll ottenne il Premio Nobel per la letteratura per il suo romanzo “Foto di gruppo con signora (1971). In questo romanzo segue, tramite la biografia di una donna, la storia tedesca dalla prima guerra mondiale agli anni ’60. Oltre al riconoscimento della sua opera letteraria il premio Nobel voleva essere anche un simbolo di riconciliazione con la letteratura tedesca.

Heinrich Böll: le sue ideologie politiche

Heinrich Böll

Egli costituisce una vera e propria coscienza critica della Germania dalla fine della guerra alla vigilia della caduta del Muro di Berlino.
Oltre a criticare nettamente la Germania nazista, i suoi bersagli polemici nella società postbellica sono le autorità della politica, dell’economia e della chiesa. Egli le accusa, ora ironicamente ora aspramente, di conformismo, mancanza di coraggio, abuso di potere. Nonostante la Germania divisa e la censura fu molto letto e amato anche nella Repubblica Democratica Tedesca (Germania Est).

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