Hashish legale: cosa c’è da sapere

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Da qualche anno a questa parte, grazie soprattutto all’entrata in vigore della legge n. 242 del 2016, anche in Italia è possibile acquistare cannabis ‘legale’, attraverso canali certificati e rivenditori autorizzati. Nello specifico, questa definizione piuttosto generica viene applicata a diversi derivati della stessa pianta (la canapa sativa), ovvero marijuana, hashish e alcuni estratti oleosi. A rendere legale la commercializzazione di prodotti di questo genere è la concentrazione di THC, inferiore allo 0.5%, la soglia massima individuata da una circolare del Ministero dell’Interno pubblicata nel 2019.

Ciò nonostante, le lacune presenti all’interno del quadro normativo formato dalle leggi attualmente in vigore creano una certa confusione, soprattutto presso gli utenti meno esperti in materia. In questo articolo, cerchiamo di fare chiarezza sottolineando tutto quanto c’è da sapere sull’hashish legale e le principali differenze con la marijuana light.

Cos’è l’hashish legale: caratteristiche ed effetti

Prima di vedere, in dettaglio, cos’è l’hashish legale, è bene sottolineare quali siano le differenze che contraddistinguono questo derivato della canapa da altri prodotti, come ad esempio la marijuana. Quest’ultima viene ricavata dalle infiorescenze mentre l’hashish, invece, deriva dai tricomi, delle piccole appendici che si sviluppano all’esterno dei fiori. In linea di principio, la sostanza viene prodotta a partire dalla secrezione della pianta (resina) che viene ottenuta in diversi modi: in alcune zone, l’operazione viene effettuata dopo la raccolta della canapa, in altre, invece, viene raccolta senza tagliare la pianta. Il risultato finale è una sostanza, le cui caratteristiche (colore e consistenza) dipendono dal processo di estrazione utilizzato.

Detto ciò, l’hashish legale non è altro che un estratto concentrato di canapa sativa caratterizzato da una concentrazione di THC inferiore o pari a 0.5 mg per chilo. Una quantità così esigua di principio attivo (il tetracannabinolo è la molecola responsabile degli effetti stupefacenti sortiti dalla cannabis) rende la sostanza ‘light’, ossia innocua per chi la utilizza. L’hashish con THC al di sotto della soglia legale dello 0.5%, infatti, non è in grado di avere un effetto psicotropo o psicoattivo; di contro risulta piuttosto efficace come rilassante o antistress, con buone capacità di agire anche da antidolorifico.

Per quanto concerne gli effetti dell’hashish, essi dipendendono da alcuni fattori. Uno di questi è certamente la predisposizione fisiologica dell’individuo: non tutti reagiscono allo stesso modo all’assunzione di sostanze di questo tipo e le reazioni possono variare, anche sensibilmente, da persona a persona. Inoltre, l’hashish ricavato dall’indica tende ad avere effetti leggermente più forti rispetto a quello ottenuto dalla canapa sativa.

Cannabis a scopo terapeutico

L’unica eccezione ai già citati livelli di THC nella cannabis è rappresentata dai prodotti destinati ad uso terapeutico. In casi di questo genere, si ricorre alla Cannabis FM-2, caratterizzata da una concentrazione di tetracannabidiolo che può raggiungere anche l’8% e prodotta all’interno di un’officina autorizzata dall’Agenzia Italiana del Farmaco. Molte farmacie galeniche, in aggiunta, da anni preparano e distribuiscono formulazioni a base di cannabinoidi che raggiungono concentrazioni di THC fino al 19%. L’assunzione dei prodotti farmaceutici a base di cannabis deve essere effettuata dietro stretta sorveglianza del proprio medico, rispettando la posologia e le modalità di somministrazione.

Canali di acquisto

La cannabis terapeutica può essere acquistata in farmacia, dietro prescrizione medica. I derivati light, invece, sono reperibili piuttosto facilmente in commercio. Da anni, infatti, in numerose città italiane sono aperti numerosi negozi specializzati; in alternativa, è possibile rivolgersi agli shop online, tra i quali Prodotti-Cannabis.it, per l’acquisto oppure semplicemente per consultare il catalogo digitale e raccogliere informazioni dettagliate circa le varie tipologie di hashish light, come ad esempio il charas o altre. Ciò che conta è rivolgersi sempre a rivenditori autorizzati e certificati, evitando di ricorrere a canali d’acquisto poco trasp

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