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Giornata della Terra 2021
Giornata della Terra 2021

Il 22 aprile si festeggia la Giornata della Terra 2021. L’evento mondiale cade un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera e vede coinvolte circa un miliardo di persone in 193 Paesi. La celebrazione vuole alzare la sensibilità dei cittadini verso la protezione dell’ambiente e la salvaguardia della Terra, ma è anche l’occasione per valutare le diverse problematiche del pianeta, che riguardano l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.

Quali sono le origini della Giornata mondiale della Terra?

L’Istituzione della Giornata mondiale della Terra si deve a John McConnell. Un attivista per la pace che si era interessato anche all’ecologia: credeva che gli esseri umani avessero l’obbligo di occuparsi della terra e condividere le risorse in maniera equa. Nell’ottobre del 1969, durante la Conferenza dell’Unesco a San Francisco, McConnell propose una giornata per celebrare la vita e la bellezza della Terra e per promuovere la pace. Per lui la celebrazione della vita sulla Terra significava anche mettere in guardia tutti gli uomini sulla necessità di preservare e rinnovare gli equilibri ecologici minacciati, dai quali dipende tutta la vita sul pianeta.


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Cos’è cambiato da allora a oggi?

Oggi l’ecologia è diventata conventional: un grande flusso che a lungo andare rischia di annacquare i contenuti ma, che da una certa parte, sta aiutando il movimento a imporre alle Istituzioni un “punto di vista ambientale”. Un esempio? Nella giornata di ieri l’Unione Europea ha chiuso, dopo una maratona negoziale durata più di 14 ore, l’accordo sul taglio dei gas serra al 2030 portando l’asticella dal 40 al 55%. L’ accordo è frutto di un compromesso tra la Commissione, che aveva indicato questo obiettivo, e l’Europarlamento, che puntava al 60%.

Giornata della Terra: le prime celebrazioni

Facciamo un passo indietro nel tempo: le prime celebrazioni del Giorno della Terra si sono svolte in duemila college e università, circa diecimila scuole primarie e secondarie e centinaia di comunità negli Usa. Anche se l’evento ebbe una portata nazionale occorre aspettare il 1990 per vedere un’altro Earth Day significativo. Infatti, nel 1990 la Giornata della Terra mobilitò 200 milioni di persone in 141 paesi ponendo l’attenzione sulle questioni ambientali nel palcoscenico mondiale: le attività del giorno diedero un impulso enorme alla cultura del riciclo in tutto il mondo. Contribuirono fortemente ad aprire la strada per il “Summit della Terra” organizzato dalle Nazioni Unite nel 1992 a Rio de Janeiro.

Giornata della Terra 2021: alcuni consigli per contribuire attivamente

  1. Limitare l’utilizzo della plastica: sapevi che la plastica, dopo acciaio e cemento è il terzo materiale umano più diffuso sulla Terra? Ritornando a usare bottiglie di vetro o borracce si può dare una mano non indifferente alla nostra terra.
  2. Installare in cucina rubinetti di ultima generazione per non sprecare l’acqua: in Italia quasi la metà del volume di acqua prelevata alla fonte non raggiunge gli utenti finali, a causa delle dispersioni idriche dalle reti di adduzione e distribuzione. A queste perdite, si aggiungono le migliaia di litri sprecate per le cattive abitudini. Cerchiamo in primis di evitare sprechi inutili.
  3. Spegnere la luce quando non la si utilizza: circa l’80% del consumo totale di energia elettrica nel settore domestico è dovuto all’illuminazione. Quindi se possibile l’energia green è un’ottima scelta.
  4. Piantare più alberi: la deforestazione è un problema, un problema grandissimo. Darsi da fare per rimpolpare il polmone verde del pianeta, partendo dal proprio giardino, o prendendo parte a un progetto più grande. Come per esempio Treedom.
  5. Riciclare vetro, plastica, legno e carta, ma anche vecchi abiti e tessuti: ogni materiale è una preziosa fonte da recuperare dando sfogo alla propria creatività.

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