Hacker russi, cinesi e iraniani prendono di mira le elezioni USA 2020

Secondo Microsoft, degli hacker russi, cinesi e iraniani avrebbero tentato di hackerare persone e organizzazioni coinvolte nelle elezioni presidenziali statunitensi del 2020

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Hacker russi, cinesi e iraniani

Microsoft ha divulgato un rapporto nel quale afferma che degli hacker russi, cinesi e iraniani stanno prendendo di mira le elezioni presidenziali americane del 2020. L’azienda di Bill Gates non è l’unica ad aver fornito prove di hackeraggio. Infatti, anche Facebook ha trovato una diffusa attività di troll russi sul suo social, mentre Google ha rivelato tentativi di hackeraggio da parte di Cina e Iran. La Comunità d’Intelligence ha invece dichiarato che la Russia sta attualmente interferendo nelle elezioni per danneggiare Joe Biden.

Hacker russi, cinesi e iraniani interferiscono in USA 2020

Nonostante il presidente Trump continui a sminuire le interferenze straniere nelle elezioni presidenziali, molte società e la Comunità d’Intelligence continuano a trovare prove che hacker russi, cinesi e iraniani stanno cercando di minare le presidenziali del 2020.

Già il mese scorso l’Intelligence aveva avvertito della minaccia che rappresentano questi tre Paesi. Funzionari dell’Intelligence hanno affermato di avere delle prove che la Russia sta attualmente interferendo nelle elezioni per danneggiare il candidato democratico Joe Biden. Inoltre, la Comunità ha dichiarato che anche Cina e Iran sono un pericolo per le elezioni.

Tuttavia, i funzionari hanno sottolineato che, mentre la Russia preferisce un candidato e sta cercando di aiutare Trump, Iran e Cina stanno invece interferendo senza suggerire una preferenza specifica.

Anche Facebook, nelle scorse settimane, ha dichiarato che un gruppo di troll russi sta cercando di influenzare di nuovo gli americani. Il gruppo sarebbe lo stesso che aveva interferito in USA 2016.

Ora, Microsoft ha affermato che hacker russi, cinesi e iraniani hanno cercato di hackerare persone e organizzazioni coinvolte nelle presidenziali del 2020.

In una nota, Microsoft scrive: “Il rapporto che abbiamo redatto rende chiaro che gruppi di attività straniera stanno intensificando i loro sforzi per minare le elezioni del 2020”.


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Cosa dice il rapporto di Microsoft

Il rapporto dell’azienda Microsoft afferma anche che il gruppo russo ha preso di mira oltre 200 organizzazioni, molte delle quali sono direttamente o indirettamente affiliate alle imminenti elezioni statunitensi.

Secondo il rapporto, ad hackerare le organizzazioni sarebbe lo stesso gruppo dell’Intelligence militare russa Fancy Bear. Sarebbe anche lo stesso che aveva attaccato il partito democratico nel 2016. Microsoft avverte che questo gruppo ora si fa chiamare Strontium. Sottolinea inoltre che questi hacker hanno evoluto le loro tattiche.

L’azienda afferma che degli hacker cinesi hanno preso di mira sena successo la campagna di Biden attraverso account di posta elettronica. Inoltre, avrebbero preso di mira anche un individuo di spicco precedentemente associato all’amministrazione Trump.

Infine, dei gruppi avrebbero attaccato anche degli accademici e gruppi di esperti.

Invece, l’Iran avrebbe agito attraverso un gruppo soprannominato Phosphorus. Questo avrebbe tentato senza successo di accedere ai conti dei funzionari dell’amministrazione Trump e di Trump stesso.

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