Guida alla luna piena di giugno 2022: rifatevi gli occhi con la “Strawberry Supermoon”

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La luna piena di giugno, nota come Strawberry Supermoon, arriverà lo stesso giorno in cui la luna raggiungerà il punto più vicino della sua orbita attorno alla Terra, chiamato perigeo, creando una “superluna” il 14 giugno alle 7:51 ora di New York.

La Strawberry Supermoon

La luna raggiunge il perigeo alle 19:23 ora legale orientale il 14 giugno secondo il sito di osservazione del cielo In-the-sky.org. Al perigeo, la luna appare circa il 10% più grande della media: una “superluna”. In media il diametro angolare della luna è di circa 31 minuti d’arco, poco più della metà di un grado. Un grado è circa la dimensione di un mignolo tenuto alla distanza di un braccio, e un minuto d’arco è 1/60 di quello. La “superluna” è di circa 33,5 minuti d’arco. Anche se il nome suona come se dovesse essere davvero grande, ci vuole un osservatore del cielo molto attento per dire la differenza. La luna appare più grande perché la sua orbita è un’ellisse piuttosto che un cerchio perfetto. Al perigeo, la luna sarà a 222.098 miglia o 357.432 chilometri dalla Terra, secondo i calcoli di heavens-above.com. La distanza media tra la luna e la Terra è di 240.000 miglia o 384.400 chilometri e può arrivare fino a 252.500 miglia (405.000 chilometri).

La luna piena estiva

La luna piena si verifica quando la luna si trova sul lato opposto della Terra rispetto al sole e, di conseguenza, vediamo illuminata l’intera faccia della luna. Occasionalmente l’orbita della luna la porta all’ombra della Terra, producendo un’eclissi, come è successo il 15-16 maggio. La luna piena, durante l’estate dell’emisfero settentrionale, tende ad essere più bassa nel cielo rispetto ad altri periodi dell’anno. La luna segue approssimativamente l’eclittica, il piano dell’orbita terrestre proiettato sul cielo. Se si immagina il cielo come un’enorme sfera, con le linee di latitudine e longitudine della Terra proiettate su di essa, l’eclittica forma un cerchio inclinato rispetto all’equatore celeste. L’eclittica segna anche il percorso del sole sullo sfondo delle stelle. In estate il sole è sull’eclittica in alto sopra l’equatore celeste, quindi la giornata inizia presto e finisce tardi. La luna è sul lato opposto, quindi è ben al di sotto dell’equatore celeste. Così la luna sorge a tarda sera e tramonta presto al mattino.

La luna piena a sud

Nell’emisfero australe la situazione è ribaltata. Poiché l’inverno inizia a giugno, il sole è basso nel cielo e la luna è più alta. Quindi, se stai guardando la luna piena a Melbourne (che si verifica alle 21:51 ora locale del 14 giugno), la vedrai sorgere quella sera alle 16:40. e impostare la mattina successiva (15 giugno) alle 8:18 ora locale. Sarà 78 gradi sopra l’orizzonte quando raggiungerà il suo punto più alto, noto come attraversamento del meridiano, proprio sopra l’orizzonte settentrionale, alle 00:26 del 15 giugno. A New York City, la luna sorge alle 21:15. e attraversa il meridiano all’01:43 del 15 giugno, a soli 22 gradi sopra l’orizzonte meridionale. Un effetto è che nei mesi estivi (da giugno a settembre nell’emisfero settentrionale e da dicembre a marzo nell’emisfero australe) le lune piene tendono a sembrare più grandi e più fotogeniche; essendo più vicino all’orizzonte la luce della luna deve passare attraverso più aria, facendola sfumare di arancione o rosso, e ci sono oggetti che si possono vedere nella stessa cornice (alberi ed edifici, per esempio) che le danno la scala.

I pianeti che si rivelano

Saturno è il primo dei pianeti ad occhio nudo a sorgere; a New York City si alza verso la mezzanotte ora locale della notte tra il 14 e il 15 giugno a New York. Nella costellazione del Capricorno, all’alba, è alta 34 gradi a sud. A Melbourne, il pianeta sorge in prima serata, alle 21:54. il 14 giugno, e all’alba, il 15 giugno, il pianeta è alto circa 45 gradi a nord-est. Due giorni dopo la luna piena il 16 giugno alle 17:21. Ora legale orientale, Mercurio sarà al suo massimo allungamento occidentale, o il più lontano si arriva a ovest del sole nel cielo. Ciò rende il pianeta una “stella del mattino” che sorge intorno alle 4:15 del 16 giugno a New York City. Il sole sorge poco dopo alle 5:24 e verso le 4:50, quando il sole è di 6 gradi sotto l’orizzonte e in molte città i lampioni iniziano a spegnersi, il pianeta sarà alto solo 6 gradi. La cattura di Mercurio richiederà un orizzonte orientale libero e tempo sereno. Gli osservatori alle latitudini meridionali avranno vita più facile. Da Melbourne, il 16 giugno Mercurio sorge alle 5:39 e il sole non sorge fino alle 7:34 ora locale. Alle 7:00 Mercurio sarà alto 14 gradi a nord-est, un obiettivo molto più facile. Venere, nel frattempo, sarà anche una stella del mattino. Nell’emisfero settentrionale, sarà sopra ea destra di Mercurio, nella costellazione dell’Ariete. Per New York City, il pianeta sorge alle 3:39 e raggiunge un’altitudine di circa 20 gradi all’alba del 14 giugno. Venere è abbastanza luminosa da rimanere visibile anche quando il cielo diventa visibilmente chiaro; un buon esercizio è controllare quanto vicino all’alba (che è alle 5:24 del 14 e 15 giugno) si può ancora vedere il pianeta. Come con Mercurio, dalle posizioni dell’emisfero australe sarà più alto nel cielo; il 14 giugno il pianeta sorge a Melbourne alle 4:49 e mezz’ora prima che l’alba raggiunga i 22 gradi di altezza. Marte sorge a New York alle 2:04 ora locale del 15 giugno, quando la luna piena sarà ancora alta nel cielo. Il Pianeta Rosso è nella costellazione dei Pesci, i Pesci. Poiché i Pesci sono un debole gruppo di stelle, Marte risalterà, soprattutto perché la luna piena tende a sbiadire le stelle più deboli. All’alba, Marte è alto 31 gradi a sud-est. A Melbourne Marte sorge a un’ora locale simile – 1:59 – ma l’angolo che l’eclittica forma con l’orizzonte sarà più ripido; quindi entro le 7:00 Marte è a 47 gradi di altitudine sopra l’orizzonte nord-orientale. Giove sorge a New York all’1:38 ora locale del 15 giugno; entro le 3 del mattino sarà di circa 15 gradi a sud-est, nella costellazione dei Pesci. Giove sarà al di sopra e alla destra di Marte. Gli osservatori dell’emisfero australe vedranno i pianeti “invertiti” con Giove sopra ea sinistra di Marte. A Melbourne Giove sorge all’01:13 del 15 giugno e alle 3 del mattino è di circa 20 gradi a nord-est.