Guerra in Ucraina: proseguono i combattimenti

Il premier israeliano vola a Mosca per cercare una mediazione

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Referendum annessione alla Russia

Proseguono i combattimenti nella guerra in Ucraina. Violenti scontri si stanno verificando a Mariupol, Chernihiv e Mykolaiv. Il presidente ucraino Zelensky ha parlato con i membri del Congresso USA e il presidente Biden. Il premier israeliano, Naftali Bennett, è volato a Mosca per discutere della crisi ucraina.

Guerra in Ucraina: Bennett vola a Mosca?

Mentre proseguono gli scontri in Ucraina, il primo ministro israeliano, Naftali Bennett, è volato a Mosca per incontrare il presidente Putin. L’incontro tra i due leader è durato tre ore, ma sono trapelate poche informazioni su cosa abbiano discusso. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha riferito che Putin e Bennett hanno discusso della situazione in Ucraina e dell’accordo sul nucleare iraniano. Alla fine dell’incontro, Bennett è volato a Berlino per incontrare il cancelliere tedesco Olaf Scholz, per ragguagliarlo sul colloquio avuto con il presidente russo. I media israeliani hanno anche riferito che Bennett ha telefonato al presidente francese Emmanuel Macron per aggiornalo circa il contenuto dei suoi colloqui con Putin.  

Guerra in Ucraina: proseguono i combattimenti

Mentre il premier israeliano cerca una mediazione, continuano i combattimenti. Si sono verificati violenti scontri a Mariupol e Chernihiv. L’esercito ucraino ha riferito che le forze ucraine hanno “combattuto violente battaglie per mantenere determinate posizioni”.  Dal canto suo, l’esercito russo afferma che parte di Mariupol è sotto il proprio controllo. Kyiv riferisce anche che un’operazione di difesa nella parte orientale del distretto operativo di Donetsk è in corso mentre gli sforzi sono concentrati sulla difesa della città di Mariupol. Le forze russe sono state bloccate nell’avanzata verso la regione di Dnipropetrovsk da Balaklia ed è in corso un’operazione per difendere la città di Chernihiv. Violenti combattimenti sono in corso anche nelle città di Mykolaiv. Mariupol ha annunciato di voler evacuare i civili a partire dalle 10 ore locali.  

Zelensky parla con i membri del Congresso USA

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo ultimo discorso, ha elogiato i civili per aver resistito all’occupazione russa e ha invitato gli ucraini a continuare la resistenza.  Zelensky ha anche tenuto un colloquio via Zoom con un gruppo bipartisan di oltre 280 membri del Congresso statunitense. Il presidente ucraino ha chiesto ulteriori aeroplani, l’interruzione degli acquisti di petrolio dalla Russia e l’istituzione di una no-fly zone sullo spazio aereo ucraino. Ha poi sottolineato l’urgente necessità di maggiore supporto militare e aiuti umanitari da parte dei suoi partner occidentali. Zelensky ha anche parlato con il presidente americano Biden.

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha invece avuto un colloquio con il primo ministro indiano Narendra Modi. Kuleba ha invitato Modi a sollecitare la Russia a porre fine alla guerra in Ucraina nel “miglior interesse” di tutte le nazioni. Intanto, Stati Uniti e Polonia stanno valutando un accordo che prevederebbe la fornitura di aerei da combattimento all’Ucraina.

Putin: “Sanzioni equivalgono a dichiarazione di guerra”

Il presidente russo Vladimir Putin continua con i suoi discorsi minacciosi. Durante un incontro con il personale femminile dell’aviazione russa, Putin ha affermato che “le sanzioni alla Russia equivalgono a un dichiarazione di guerra”.  Putin ha poi affermato che “l’operazione in Ucraina procede secondo i piani”. Ha poi avvertito che l’Ucraina potrebbe perdere la sua statualità “se continua a fare quello che sta facendo”. Infine ha sottolineato che le conseguenze di un eventuale conflitto tra Mosca e la NATO sono “chiare a tutti”.

Mastercard e Visa sospendono operazioni in Russia

Visa e Mastercard hanno sospeso le operazioni in Russia. Visa ha affermato che sta lavorando, con effetto immediato, per cessare tutte le transazioni in Russia. Nessuna carta Visa emessa al di fuori della Russia funzionerà nel paese e nessuna carta Visa emessa lì funzionerà altrove, ha affermato la società. Anche Mastercard ha affermato che le carte emesse dalle banche russe non saranno più supportate dalla rete della società e le Mastercard al di fuori del paese non saranno utilizzabili presso i commercianti russi o gli sportelli automatici. Il presidente americano Biden ha accolto con favore la decisione di Visa e Mastercard.


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