Gualtieri entra alla Camera

L’esponente del Partito Democratico e Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri è stato eletto con oltre il 60% dei consensi alle elezioni suppletive tenutesi nella giornata di domenica a Roma. Scarsissima l’affluenza al voto

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Roma. Alle elezioni suppletive nel collegio Roma 1 per la Camera dei deputati è stato eletto a grande maggioranza il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, esponente del Pd. 

Romano classe 1966, Gualtieri è professore di Storia contemporanea all’università La Sapienza di Roma, in passato vice direttore dell’Istituto Gramsci prima di entrare nel Pd al momento della sua fondazione. Nel 2009 era stato eletto al Parlamento Europeo nella circoscrizione dell’Italia centrale, successivamente rieletto per la stessa carica nel 2014 e nel 2019.

Le votazioni per il rinnovo del collegio Roma 1 per la Camera dei deputati tenutesi domenica hanno registrato un’affluenza piuttosto scarsa del 17,66% che ha designato Roberto Gualtieri, attuale Ministro dell’Economia, successore del dimissionario Paolo Gentiloni, divenuto commissario Ue agli Affari economici.

Gualtieri ha commentato soddisfatto: “Un successo che premia la coalizione di centrosinistra. Una vittoria che rafforza il Governo”.

In pochi si sono recati alle urne replicando la penuria di partecipazioni registratasi la scorsa settimana durante le consultazioni tenutesi a Napoli, dove a votare è stato solo un elettore su dieci.

Pur trattandosi di un risultato annunciato, i principali esponenti politici – tra malumori e polemiche – si sono visti costretti a riconoscere la vittoria del candidato del Pd per essere stato preferito dal 62,2% degli aventi diritto, con 20 304 voti totali. 

A grande distanza il candidato di Fratelli d’Italia, Maurizio Leo, che ha ottenuto il 26% dei consensi e ancor più l’esponente del M5S, Rossella Rendina, ferma al 4%.

A caldo, Maurizio Leo ha evidenziato che: “Il dato incontestabile è che il M5S continua a incassare sconfitte su sconfitte. Il centrodestra ha mantenuto il suo consenso in un collegio storicamente appannaggio del centrosinistra”.

Le consultazioni si sono tenute in un unico round nella giornata di domenica. Nonostante la scarsa affluenza – forse complice l’emergenza coronavirus – la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha voluto porre l’accento sull’encomiabile risultato ottenuto dal proprio candidato, Maurizio Leo, che ha ottenuto 8508 voti e sembrerebbe essere l’uomo di punta del centrodestra in vista delle prossime elezioni amministrative del 2021. 

Dura la presa di posizione della leader del partito di centrodestra. La Meloni, ringraziando Leo “per lo straordinario impegno che ha profuso in una campagna elettorale molto complessa” si è detta soddisfatta per una vittoria conquistata “in un collegio storicamente difficile per il centrodestra, contro un candidato che per vincere ha dovuto nascondere il simbolo del Pd e ha violato tutte le regole di una competizione leale”. La leader ha poi soggiunto che per ottenere quel risultato “Gualtieri è scappato dal confronto con Leo sui programmi ma non ha avuto scrupoli ad usare il suo incarico di Ministro dell’Economia per violare la par condicio e rompere il silenzio elettorale” accusando “La Raggi e i grillini hanno fatto finta di avere un candidato e il M5S si è confermato, ancora una volta, l’altra faccia del Pd”.

Non si può dire lo stesso per il Movimento 5 Stelle, per il quale la recente prova alle urne ha registrato l’ennesimo risultato allarmante: la candidata Rossella Rendina ha totalizzato poco più del 4% dei consensi, ossia 1422 voti.

Virginia Raggi, sindaco di Roma, commentando il risultato del suo partito ha dichiarato: “Ricordiamoci che alle suppletive ha votato meno del 30%. Facciamo comunque gli auguri al Ministro Gualtieri che adesso è diventato anche parlamentare”, proseguendo“Sono contenta che durante la campagna elettorale abbia rilevato che servono più fondi per Roma: visto che è anche il Ministro dell’Economia, quando vuole allargare i cordoni della borsa noi siamo pronti”.

Meno affabile è stato Vito Crimi che, durante un’intervista di Radio24, ha lamentato: “Non ci è piaciuto” il fatto che il Ministro abbia annunciato il pacchetto degli interventi economici per l’emergenza coronavirus “sui giornali” nel giorno “in cui era in campagna elettorale”, aggiungendo che “Noi abbiamo avuto sempre un atteggiamento leale e continueremo ad averlo”. “L’obiettivo” sottolinea Crimi “è rilanciare l’economia del Paese. Che siano 3 miliardi o di più” prosegue il capo grillino “Non devono essere sparati numeri a caso, vanno prese le misure che servono”.

Anche Goffredo Bettini è intervenuto per il Pd: “Complimenti a Roberto Gualtieri per l’elezione” ha scritto su Facebook il membro della direzione nazionale dei democratici “È una bella notizia per Roma, che sarà rappresentata in Parlamento da una persona seria e competente, e per tutto il Paese”.

Dietro al partito stellato gli altri partiti minori: Marco Rizzo del Partito comunista col 2,6% dei voti seguito a poca distanza dal 2,4% dell’esponente di Potere al popolo, Elisabetta Canitano; a ruota Mario Adinolfi del Popolo della famiglia fermo all’1,3% e Luca Lo Muzio Lezza di Volt al quasi trascurabile 0,9%.

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