Greenpeace:”la Turchia sta diventando la più grande discarica d’Europa”.

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Nell’inchiesta svolta da Greenpeace c’è finito soprattutto il Regno Unito. L’ente ha affermato di aver indagato su 10 siti nel sud della Turchia. All’interno di questi sono stati trovati soprattutto sacchetti e imballaggi di plastica di provenienza inglese. 

Tra i rifiuti recuperati c’era anche un imballaggio per un test dell’antigene del coronaviru. Questo fa presumere che si tratti principalmente di rifiuti che hanno meno di un anno.

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Turchia invasa dalla plastica: il primo esportatore europeo è il Regno Unito

Il rapporto di Greenpeace

Secondo il dettagliato rapporto pubblicato da Greenpeace, la Turchia ha ricevuto quasi il 40% delle esportazioni di rifiuti di plastica del Regno Unito solo nel 2020. Si parla di un aumento di volume pari a 18 volte rispetto al 2016, anno in cui sono state inviate circa 12.000 tonnellate di rifiuti.

Lo scorso anno gli Stati membri dell’Unione europea hanno anche inviato 20 volte più rifiuti di plastica in Turchia rispetto al 2016.

Nihan Temiz Atas, progetto di biodiversità guidato da Greenpeace Mediterraneo, con sede in Turchia, ha dichiarato: “Circa 241 camion di rifiuti di plastica arrivano ogni giorno in Turchia da tutta Europa e ci travolgono.”

“Per quanto possiamo vedere dai dati e dal campo, continuiamo ad essere la più grande discarica di rifiuti di plastica in Europa”.

Nina Schrank, attivista senior sulla plastica a Greenpeace UK, ha affermato che il nocciolo del problema è la sovrapproduzione. Nina ha esortato il governo a vietare le esportazioni di rifiutie ridurre la plastica monouso del 50% entro il 2025.

Il Dipartimento per l’ambiente, l’alimentazione e gli affari rurali del Regno Unito ha però dichiarato: “Siamo consapevoli che il Regno Unito dovrebbe gestire una maggiore quantità di rifiuti a casa, ed è per questo che ci impegniamo a vietare l’esportazione di rifiuti di plastica verso paesi non OCSE e a reprimere esportazioni illegali di rifiuti, anche in paesi come la Turchia, attraverso controlli più severi.”

Nonostante questi propositi altri dati di fatto smentiscono la posizione UK.

L’anno scorso, il ministro dell’Ambiente della Malesia ha affermato che il governo aveva rispedito 150 container di rifiuti di plastica importati illegalmente nel loro paese. Secondo i dati ben 42 appartenevano al Regno Unito.

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