Si è concluso il Gran Gala lirico da Bellini a Puccini al Teatro Massimo Bellini di Catania il 31 Maggio 2018, dopo cinque serate che hanno visto protagonisti Bellini, Verdi, Puccini, Donizetti, Bizet, Leoncavallo e Lehàr.

Il direttore d’orchestra Miquel Ortega dirige magistralmente il soprano Amarilli Nizza, il tenore Hector Lopez, il baritono Alberto Gazale nonché l’orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini con la maestra del coro Gea Garatti Ansini. Si sottolinea la potenza vocale e presenza scenica della Nizza, la possanza vocale e interpretativa di Gazale e il connubio commuovente del direttore spagnolo Ortega alla direzione con il tenore messicano Lopez per l’aria della Tosca pucciniana “E lucevan le stelle” e per la Turandot di Puccini con l’aria “Nessun dorma”. Importante forza espressiva e interpretativa di Lopez e della Nizza in “Tace il labbro”, aria della Vedova allegra di Lehàr e un grande e irrompente Gazale nel Torèador della Carmen di Bizet.

Serata esilarante per il bel canto ben interpretato nello scenario di un teatro che è uno dei maggiori gioielli architettonici della città catanese.

Teatro ultimato nel 1890 dall’architetto milanese Carlo Sada che si avvalse della collaborazione dell’architetto Andrea Scala e inaugurato sempre nel 1890 con il grande successo della Norma di Bellini. La facciata del teatro è in stile neobarocco e si distingue all’interno per la ricchezza decorativa, ma soprattutto per un’acustica considerata la migliore del mondo e apprezzata anche dalla divina Maria Callas. Il Teatro è dedicato al cigno catanese autore della Norma, per l’appunto Bellini, la cui musica è un connubio tra classicità e romanticismo. Classicista per armonia e compostezza e romantico per il pathos che riesce ad esprimere e una delle sue arie più belle “ Casta diva” tratta dalla Norma è stata protagonista di queste magnifiche serate.

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