Governo Conte: nuovo Dpcm sull’uso delle mascherine

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Il Governo Conte sta per adottare il nuovo Dpcm dopo i casi di Coronavirus in lieve rialzo in tutta la penisola Italiana. Questo nuovo decreto si occuperà anche del coretto uso delle mascherine all’aperto, visto le diverse opinioni in merito.

La Regione Lazio è stata la prima ad imporre le mascherine obbligatorie all’aperto visto il riaffiorare di alcuni focolai preoccupanti. Ricordiamo che questo nuovo Dpcm riguarderà tutte le Regioni Italiane, che dovranno attenersi scrupolosamente a queste regole, altrimenti i cittadini verranno multati.

Le dichiarazioni di Speranza

Il Ministro della Salute Sandro Speranza ha rilasciato delle dichiarazioni importanti: “Le mascherine sono il primo strumento essenziale quando si incontrano persone con cui non si convive”. Da qui l’intento di estendere l’utilizzo “in maniera continuativa anche all’aperto. Dobbiamo continuare sulla linea della prudenza“.

Le domande che ci si pongono sono due: la mascherina è sempre obbligatoria indossarla all’aperto in qualsiasi luogo? Nei luoghi isolati e poco affollati si deve tenere comunque?

Su questi quesiti è arrivata la risposta definitiva dalla sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa a Rai Radio 1: “Le mascherine non sono previste quando si è lontano dagli altri. Per esempio se si va in campagna, in giardino, nel proprio orto, a camminare nei boschi, in spazi desolati, se sì è in bici, in moto e in auto da soli o con i propri congiunti. Se invece si è in luoghi chiusi, in palestra, in auto con gli amici, per strada con persone vicine e all’aperto insieme ad altre persone, allora le mascherine vanno indossate“.

Serve un comportamento uniforme in tutto il Paese e un messaggio semplice“, ha sottolineato l’esponente del Pd. “Non siamo diventati pazzi ha precisato, la mascherina va indossata sempre dove ci sono altre persone vicine“.

Dpcm: il parere contrario dei Medici a queste misure restrittive

Contrari i medici all’uso continuativo delle mascherine per lunghe ore, contrari a quanto il Governo sta comunque emanando con il nuovo Dpcm.

Il primo è Matteo Bassetti, professore ordinario di Malattie infettive all’Università di Genova e direttore della Clinica malattie infettive all’ospedale Policlinico San Martino di Genova. Bassetti ha dichiarato: “Con l’obbligo di mascherina anche all’aperto si ricommette l’errore commesso con il lockdown. Un’unica misura per tutta l’Italia senza tener conto delle differenze regionali e locali. Se nessun altro paese al mondo ha preso questo provvedimento su scala nazionale e per decreto ci sarà una ragione?

Su Facebook Bassetti scrive: “L’uso delle mascherine ha senso solo in luoghi confinati, laddove non sia possibile avere certezza e garanzia del necessario distanziamento fisico. Oppure all’aria aperta quando non si riesca a mantenere il distanziamento fisico. Ho provato a cercare evidenze scientifiche sull’uso della mascherina all’aria aperta e dei potenziali benefici sulla trasmissione del virus, ma non ne ho trovate”.

Rendere obbligatoria la mascherina in tutta Italia all’aperto senza alcuna distinzione tra le aree geografiche a più alta e più bassa circolazione endemica sottolinea è sbagliato. Fino ad oggi le Regioni e le amministrazioni locali hanno inasprito o alleggerito i provvedimenti preventivi. Sulla base dei dati epidemiologici locali che sono gli unici attendibili. Nessuno mette in dubbio l’importanza della mascherina e di tutte le altre misure di prevenzione ( che non vengono minimamente nominate nel Dpcm). Ma il rischio è di ottenere l’effetto contrario“.

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