Gothika si è conclusa ed ha lasciato una scia di malinconia!

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Gothika

Quando un ambiente come quello di Gothika ti fa sentire a casa…

Domenica si è conclusa la fiera Gothika, un evento durato due giorni, denso di eventi e conferenze.

La struttura in cui si è svolta la fiera è al coperto, con un guardaroba dove lasciare le giacche, così da poter sfoggiare il proprio look.
L’ambiente, nonostante si tratti di un evento riguardante il gotico, lo steampunk e tutte le culture alternative, avvolge in una calda atmosfera familiare.

Le conferenze hanno visto protagoniste streghe, shamani, numerologi, mentalisti e scrittori; sono state affrontate le tematiche in modo molto particolare, diverso da quello seguito normalmente nelle comuni presentazioni di certi argomenti. Interessanti l’esposizione ed il poter scoprire altri modi di vivere.

Due appuntamenti che potrebbero definirsi ludici sono stati il workshop su come realizzare strane creature fantastiche condotto da Walter Brocca, e lo spettacolo di mentalismo di Simone Ravenda. Quest’ultimo è stata una dimostrazione molto interessante del fatto che, come detto dal mentalista stesso: “Ciò che vedrete è vero, ma non è detto che sia la verità”.

L’ingresso della fiera era costeggiato da entrambi i lati da stands di cartomanti, illustratori, persone creatrici di amuleti, e dell’ottima distilleria “ La tana dell’Elfo” che a disposizione aveva ogni tipo di “elisir”, come il latte di unicorno o le lacrime di drago. Ottimi anche il sidro e l’idromele (quest’ultimo di un altro stand) disponibili in diverse versioni.

La zona dedicata al cibo incontrava i gusti di tutti, dal furgone vegano al forno tedesco, passando per hamburger ed arrosticini (cibo tipico abruzzese).

Nella zona dedicata agli stands, il tempo è stato occupato dalle varie esibizioni, dalle sfilate, fino allo show con gli animali esotici di Chanelle.
Serpenti, blatte “lumache” giganti, un geco ed uno scorpione, dei volontari ed una bara di vetro; ecco che diventano protagonisti degli incubi di molti. Le coraggiose volontarie sono state chiuse, per un breve periodo di tempo, nella bara trasparente con gli animali sopra citati; uno spettacolo mozzafiato che ha fatto venire qualche brivido lungo la schiena.

Altra curiostià, riguardante i serpenti in particolare, è che erano avvicinabili, grazie al fatto che sono stati lasciati liberi sulla passerella! uno strano incontro, molto interessante, che ha permesso di vedere da vicino animali in cui altrimenti difficilmente ci si può imbattere. È stato possibile accarezzare i serpenti e provare con mano la strana sensazione che la loro pelle trasmette.

Negli stands dedicati agli abiti ovviamente primeggiavano le stringhe ed i corpetti, l’abbinamento del pizzo con le stecche o il nero con il rosso e/o il verde. C’era il banco dedicato allo steampunk con agende, cappelli e maschere, realizzate ad arte con cura maniacale.

Sebbene sia un evento poco dedicato ai bambini, durante la manifestazione ve ne erano un buon numero, più o meno grandi. Il bello di Gothika è che ciò che quotidianamente è “anormale”, lì rappresenta la normalità. Una fiera consigliatissima con un prezzo d’ingresso davvero accessibile a tutti.

Non resta che attendere la quarta edizione che avverrà il prossimo anno, sempre a febbraio.

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