Gothika: le culture alternative

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Gothika

Gothika un evento che riunisce ed accoglie le culture alternative, ricche di estrosità e di una propria filosofia che “cozza” con la società odierna…forse

Da mesi parliamo di Gothika e abbiamo esplorato tutte le sue faccettature, oggi vorremmo aprire un discorso più generico sulle culture alternative, e soprattutto chiederci qual è il loro ruolo nella nostra società.

Il nostro periodo storico è colmo di cambiamenti e novità ad un ritmo rasante, tanto veloce quanto non lo è mai stato nella storia dell’umanità. La tecnologia ha portato molto progresso nelle nostre vite ma, come ormai sanno tutti, non solo quello. La sua ombra sta invadendo le nostre vite privandoci della naturalezza, della spontaneità e infine purtroppo anche dei rapporti sociali, così importanti per l’essere umano, che è un animale da branco.

In un mondo moderno in cui tutto viene dettato dai mass media e dai socials, a partire dagli abiti, ai cibi fino ai modi di divertirsi e di comunicare, gli individui perdono la loro individualità e sembrano uno la fotocopia dell’altro. Tutto sembra molto più grigio e monotono di 30-50 anni fa o anche solo 20.

Ma come reagisce l’essere umano a questa tendenza?

Per curare ogni squilibrio serve un controbilanciamento. E così nasce l’alternativa al grigiore: la cultura alternativa. Tutte le culture alternative, dal punk al hippie al goth rappresentano un modo della società di riequilibrarsi, offrendo agli individui con meno volontà o capacità di adeguarsi alle mode di massa una nicchia dove trovano una ricca vita sociale adatta a loro.

Gli eventi alternativi permettono di vivere ancora in modi al di fuori della standardizzazione e dalle regole dettate dai mass media. Facendo ciò aiutano l’individuo a sentirsi parte di un gruppo, a sentirsi accettato e benvoluto, ad avere un’attiva vita sociale con divertimenti e gioie e quindi anche a livello personale trovare un equilibrio emotivo e psicologico, minacciato dalla società sterile e con standard che eventualmente non corrispondono alle proprie doti e preferenze.

Molto spesso nelle culture alternative si trovano artisti, che nella società tecnologica trovano ben poca approvazione, incominciando dal classico indottrinamento genitoriale “devi trovarti un lavoro serio” per finire al modello di artista dettato dai mass media che è di persone incapaci a livello artistico che sfoggiano soltanto il loro corpo modellato in palestra.
In tutte le culture alternative, invece, l’arte è vista come una delle più nobili attività e c’è moltissima accettazione di stili e apertura per le novità e per le diversità. Questo è proprio quello che rende così preziose le culture alternative, sono una finestra sul cielo che ci mostra l’infinito, aperta in una stanza con le mura troppo strette e sterili.

Per questo gli eventi alternativi sono molto preziosi e vanno sostenuti anche da chi non ne fa parte attiva.  Per quanto si possa non condividere lo stile, è importante non ostacolarlo ma lasciare la libertà di pensiero e di azione. Le culture alternative non sono mai una minaccia per il resto del popolo, spesso si tratta di persone estremamente rispettose, che hanno fatto l’esperienza di essere emarginate proprio per la loro diversità e quindi mai attaccherebbero qualcun altro solo per una differenza di vedute o per motivi simili. E’ vero che ci sono anche culture alternative dove l’alcool, la droga che più incita alla violenza, scorre a fiumi, ma l’alcool scorre anche in posti molto più socialmente corretti come cene di lavoro o giovani rappers e hiphoppers, dove arreca anche molti più danni. Per non parlare della cocaina, usata molto più di quello che si pensa dai giovani incravattati per scalare i gradini del successo in ditta.

Earth Spirit Events è un’azienda a conduzione familiare nata esattamente con questo scopo, cioè quello di promuovere gli eventi alternativi, lo stile di vita alternativo e tutto ciò che può servire alle persone per ritrovare l’equilibrio personale e sociale.

La visione più ampia di tutto ciò è anche quella di mettere a disposizione dei nostri figli, nipoti e pronipoti un mondo migliore, più ricco, più vario e più tollerante.

Se scomparissero le culture alternative, le nuove generazioni vedrebbero solo l’una e unica proposta dai mass media e perderebbero completamente la loro individualità e la libera scelta.

Rispetto al secolo scorso sono già stati fatti molti progressi verso una maggiore apertura e tolleranza, e nonostante ci siano anche molte forze contrastanti, i movimenti alternativi si evolvono e stanno al passo con i tempi, allargandosi a coinvolgere a sempre più persone, finché un giorno i due poli si uniranno in una grande armonia generale con totale accettazione dell’individualità e abolizione degli standard e della manipolazione di massa.

Questa “Utopia” è possibile se tutti si impegnassero in quella direzione. Noi di Gothika diamo il nostro modesto contributo, in maniera consapevole e coerente, e, si spera, anche costante nel tempo.